Sousa: “Concentrato solo sul Milan. Se gioca Rossi…”

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    Sousa conferenza Conferenza stampa della vigilia per Paulo Sousa, che domani con la sua Fiorentina affronterà il Milan a San Siro. Queste le parole del tecnico viola:
    Settimana difficile come l’ultima del mercato estivo?
    “E’ stata una settimana diversa, questi momenti è chiaro che disturbano per poter mantenere il 100% della concentrazione. Facciamo sempre l’analisi dell’allenamento per fare bene le cose in campo, ma è chiaro che in questi momenti i giocatori sono più sensibili. Rispetto ad agosto oggi è tutto molto diverso. Quello estivo era il mio primo mercato in Italia, oggi siamo tutti più preparati, quindi è stata una settimana meno difficile”.
    Tino Costa l’ha chiesto lei?
    “Parlo solo dei nostri giocatori, ancora lui non è un nostro giocatore. Io sono una voce all’interno di questa società e parlo sulle necessità di cui abbiamo bisogno. Ogni nome ci confrontiamo fra di noi: ognuno ha la sua idea, certe volte condivise ed altre volte no. L’importante è che poi, quando è presa la decisione, lavoriamo perché quella sia la scelta migliore”.
    Cosa la preoccupa domani?
    “Voglio essere molto concentrato sulla partita. Il mio collega ha preso decisioni importanti all’inizio della stagione, avendo aspettative importanti. Abbiamo iniziato la stagione contro una squadra che aveva una struttura completamente diversa rispetto ad oggi. Cambiò subito dopo la partita con noi, ultimamente li vedo più stabili ed hanno ottenuto buoni risultati. Sarà una partita diversa rispetto all’andata”.
    Preoccupato dalle assenze? Come sta Babacar?
    “In una stagione le assenze ci sono, per questo avranno l’opportunità di giocare altri giocare. La performance della squadra deve essere buona lo stesso, ci sono problemi ma cerco di risolverli con altre opportunità. Un problema a destra lo abbiamo risolto con un giocatore della nostra rosa (Bernardeschi, ndr), per questo proveremo ancora a farlo. Babacar? Quando gioca lo criticano, quando non gioca lo vogliono in campo. Lui è pronto, io prendo decisioni in base alla partita che affrontiamo. Se domani lo scelgo, vuol dire che ha fatto una settimana importante”.
    Rossi titolare?
    “Le risposte non si danno in una partita, ma nelle analisi a lungo termine. Quando scegliamo gli 11 titolari è perché noi crediamo che quelli siano i migliori. Se dovesse giocare dall’inizio non sarebbe una risposta al mercato. E’ una possibilità, nelle ultime settimane avete visto, anche contro la Lazio, che ha portato qualche cosa in più. Aveva una voglia tremenda di spaccare mezzo mondo, per questo lui vuole vincere la sua sfida. All’inizio della stagione sapevamo che il percorso sarebbe stato lungo”.
    Avuto appunti tattici dalla dirigenza dopo la Lazio?
    “No, Diego è andato via subito e non l’ho visto, Andrea ci ha salutati. La risposta del pubblico è stata molto chiara”
    Messaggio ai tifosi per il mercato?
    “Io penserei più alla partita di domani. Sono già stato molto chiaro sul mercato, mi piace esserlo con voi, in modo che posso arrivare ai nostri tifosi. Non abbiamo più nulla da aggiungere su questo, dobbiamo essere solo molto concentrati sul Milan e sulle prossime partite, sfruttando il massimo dai ragazzi che abbiamo”.
    Come sta la squadra? Leggera flessione di Kalinic?
    “Oggi Nikola ha avuto un momento di difficoltà, ma sta di nuovo tornando alla sua condizione migliore. Ha avuto un rendimento un po’ più basso ultimamente, anche sul piano organico. Ma adesso sta tornando al suo massimo livello. La squadra sta bene, nel momento in cui siamo è normale che ci siano pensieri e distrazioni, anche se sono tutti molto professionali e lavorano molto bene. Spero che domani possiamo disputare una partita di alto livello per battere una squadra molto importante”.
    Montolivo ha detto che dovranno essere più arrabbiati per battervi, condivide?
    “La rabbia è un elemento che dà spinta, energia. La voglia l’avremo anche noi, per consolidare tutto quello che abbiamo fatto fino ad oggi”.
    Contraccolto psicologico dopo la Lazio?
    “Il gruppo è eccezionale sul piano umano. Lavora giorno dopo giorno per migliorarsi e vincere ogni partita. Qualche elemento che può portare a non vincere c’è, ma vogliamo subito tornare al nostro massimo livello, perché sappiamo che è quello che ci avvicina a vincere le partite”.
    Quanti giocatori si aspetta in entrata?
    “Sono concentrato sui giocatori che abbiamo e sul Milan, voglio vincere domani con i giocatori che abbiamo. Poi aspetteremo qualche giocatore per farli integrare al più presto ed a quel punto ci aiuteranno anche loro a vincere le partite”.
    Qualche critica l’ha disturbata dopo la Lazio?
    “Quando facciamo questo mestiere dobbiamo accettare la critica, è il primo modo per migliorarsi. Al primo risultato negativo è chiaro che la critica cada sull’allenatore. Io cerco sempre di studiare bene la partita, ma le aspettative che si sono create nella stagione sono aumentate sempre di più. Lo spazio, anche per me, di sbagliare è sempre più ridotto. Io voglio sempre vincere, la critica costruttiva è una possibilità di miglioramento continuo”.