Sousa dal palco al campo per zittire i rumours e regalare nuovo entusiasmo alla “sua” Firenze

0



Sono arrivato da turista, ora Firenze è la mia città”. Questo è il sunto del discorso pronunciato da Paulo Sousa durante la consegna del Torrino d’Oro in piazza del Cestello (LEGGI QUI). Parole di circostanza, direte, ma che si fanno apprezzare e che danno finalmente voce a qualcuno di cui in tanti hanno parlato (a sproposito) nel corso dell’ultima settimana. 

Inizialmente il tecnico avrebbe dovuto abbandonare il suo ruolo al termine del mercato, indispettito dalla mancanza di acquisti di spessore e dalla cessione di un titolare come Alonso. Poi, nella giornata di ieri, le voci arrivavano addirittura a descrivere uno scenario ancor più bellicoso, con Sousa che già preparava il trasloco in fretta e furia per il rientro in Portogallo.

Ma la realtà è ben diversa: Paulo Sousa è e sarà il tecnico della Fiorentina. E allora dal palco in San Frediano arriva anche il suo messaggio: “Sono arrivato qui l’anno scorso e ho trovato un posto bellissimo, ho avuto il piacere di vivere questa città e la bellezza che questa città comporta. Mi viene da dire che è un orgoglio e un onore essere presente qui questa sera e ricevere questo premio nella vostra, nella nostra e anche mia Firenze”. Un messaggio d’amore per la città e per i fiorentini. Chissà, un messaggio forse per zittire anche i rumours.

 
La certezza è che domani si tornerà a lavorare anche con i vari Nazionali rientrati dopo la sosta (eccezion fatta per Carlos Sanchez che rientrerà venerdì) per preparare la partita contro il Genoa di domenica. Una partita fondamentale. Per ingranare la marcia giusta prima del tour de force che attende i viola. Per dare conferme sul mercato estivo. Per riportare entusiasmo ad un pubblico spaccato dalle numerose polemiche. Con la speranza che sia il campo a tornare a parlare, e non il più il gossip…