Sousa: “Il più grande augurio ai fiorentini. Insieme…”

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    Fiorentina-Carpi, SousaQuesto il pensiero di Paulo Sousa in sala stampa: “Sono contento per i ragazzi, il miglior modo di affrontare qualsiasi partita era questo. L’importanza, in questo periodo, era fare gli auguri alla nostra famiglia viola con una buona performance di squadra. Stanchezza? Sul piano fisico dobbiamo essere sempre al massimo, adesso non c’è niente di meglio di fare una pausa e stare in famiglia. Il mercato? Per continuare a mantenere questi risultati dobbiamo migliorarci. Prima arrivano i rinforzi e meglio è, anche per poi concentrarsi solo sulle partite. Ed i nuovi avrebbero più tempo per integrarsi. La classifica? Non è cambiato niente, vi ho sempre detto che siamo ambiziosi ed i risultati che abbiamo fatto hanno aumentato le aspettative. Tutti noi, quindi, dobbiamo fare qualcosa in più, a cominciare da me. I tifosi ci danno sempre la spinta per lavorare di più. Il miglior modo per competere è competere all’interno della squadra. Ieri abbiamo parlato dell’importanza di variare modulo e dinamiche, ma è importante anche avere caratteristiche diverse nei calciatori. Il mercato dipende da quanto possiamo spendere, ci sono degli equilibri da rispettare per raggiungere l’obiettivo, che comunque è quello di migliorarci. Già in estate ho dato le mie idee alla società, e l’ho fatto anche nel corso del campionato. La società ha i profili dei giocatori in ogni reparto, che credo possano aiutarci a migliorare. Le vacanze? Mentalmente devono staccare la spina, torniamo ad allenarci tutti il 28 dicembre nel pomeriggio. Devono fare un lavoro di mantenimento in vacanza, in una settimana non perdono niente. Un augurio ai fiorentini? Di tutto cuore, mi hanno fatto trovare sempre bene con loro, lavoriamo bene insieme. Crediamo insieme ad un progetto di alta competitività. Gli auguro salute e freschezza per essere vicini a noi quando ripartiamo, loro sono fondamentali e dobbiamo ancora affrontare tante cose insieme. I migliori singoli? Non parlo volentieri dei singoli, ma Nikola si è introdotto nel calcio italiano molto bene. E’ una certezza. Federico ha fatto dei cambiamenti, si è dimostrato molto disponibile ad imparare. Il suo talento è sempre più al servizio della squadra”.