Sousa: “Lazio di qualità. Mercato? Serve pianificazione”

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    Sousa Palermo Conferenza stampa di vigilia per Paulo Sousa. Queste le sue parole sulla sfida contro la Lazio e non solo:
    Fiorentina può diventare campione d’inverno come quella del Trap. Somigli davvero a lui?

    “Magari. Il suo percorso come allenatore è stato vincente. Quando si continua ad essere protagonisti nel tempo, vuol dire che si è fatto molto bene. Mi piacerebbe anche a me essere ricordato a lungo”.
    Il mercato?
    “Per fare le cose bene devi pianificare ed enticipare. Se hai meno soldi degli altri a maggior ragione devi pianificare. Il mercato è difficile, soprattutto nei tempi. Credo nella pianificazione e nella strategia per arrivare a quello che si vuole. A me non piace, come ho detto ad agosto, avere solo dei rinforzi numerici. Io ho bisogno di giocatori che creino competizione nel gruppo. Dobbiamo lavorare continuamente per provare a vincere, è il modo con cui affronto sempre la mia vita professionale”.
    Miglior gioco d’Italia è viola? Ilicic deve rinnovare?
    “Ci sono diversi modi di vincere. Noi per vincere dobbiamo essere protagonisti, dobbiamo soddisfarci e soddisfare. Ilicic? Se abbiamo la possibilità di mantenere certi giocatori è giusto tenerli, per mantenere certi livelli serve continuità”.
    Giocare entro pochi giorni è un problema?
    “E’ uno storico che vogliamo cambiare. Non sono preoccupato dal calendario, lo conosciamo. La forza di una squadra si vede anche in questi dettagli. Quando abbiamo giocato di mercoledì poi abbiamo avuto sempre la partita il sabato. Abbiamo già avuto tre controlli antidoping, compreso oggi, quindi questo vuol dire che ci danno molte attenzioni”.
    La Lazio? 
    “Ha un allenatore concreto, lo scorso anno sono arrivati in Champions ed hanno dovuto sbilanciare un po’ la costruzione della squadra. Quando non arrivano i risultati ti possono sorgere dei dubbi. Ho visto che il mio collega ha cambiato spesso struttura di gioco. Oggi sono più stabili, individualmente e collettivamente è una squadra importante, gli mancano solo i risultati. Hanno valori e qualità, speriamo di essere al nostro meglio per batterli”.
    Milinkovic-Savic?
    “Non è un mio giocatore, non parlerò di lui. Avevo un’idea, sicuramente, sulla sua integrazione. Ma ormai è passata”.
    Seccato dal calendario e dai controlli antidoping?
    “Penso che ci stanno dando l’importanza che merita una squadra al top della classifica. Non ho niente da rimproverare a nessuno”.
    Lisandro Lopez?
    “Giudico solo i giocatori che sono qui”.
    Meno rotazione rispetto a qualche mese fa?
    “Se non trovo qualità in tutti i giocatori la colpa è mia, vuol dire che non sono riuscito a tirare fuori il meglio da loro. Abbiamo parlato apertamente dei livelli dei giocatori e del momento in cui siamo. Parto dal presupposto che il colpevole sono io, ma devo essere realista su quello che abbiamo e vogliamo essere pronti per aiutarci l’uno con l’altro. Il pubblico? Ha un’importanza grande. La città è molto coinvolta e siamo sempre più uniti come comunità. Vogliamo competere contro i migliori.
    Quanto conta il titolo d’inverno?
    “Conta essere primi, sempre. Lavoriamo per vincere tutte le partite, i risultati ti danno fiducia, riconoscimento e voglia d’investire ancora di più. Spero che i ragazzi possano raggiungere un risultato storico, lo meritano. All’inizio gli ho chiesto ambizione e coraggio, dare tutto senza limiti. Per questo sarei molto contento se loro potessero raggiungere questo traguardo bellissimo.
    Chi merita di più fra le prime quattro?
    “Sono tutte squadre diverse, con le proprie qualità. I punti rappresentano la verità, poi ci sono diversi modi per vincere. A me piace vincere con la nostra identità, che credo possa soddisfarci e soddisfare. Cominciamo a sentire molte più persone di altre squadre che sono vicine a noi, perché noi nel calcio soddisfiamo chi guarda.
    Bernardeschi?
    “La cosa principale è che non ci sarà per squalifica, dobbiamo fare uso di quello che abbiamo. Kuba ha avuto un infortunio che ha frenato la crescita della sua performance. Viene da qualche minuto di gioco a Palermo. E’ una soluzione che può dare una mano alla Fiorentina”.