Sousa, le grandi manovre per il cambio di modulo. Decisivo il ruolo di Tello

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Nel chiuso del centro sportivo si sta lavorando ad un cambiamento piuttosto drastico. Non ci sono segreti, che un cambio di modulo sarebbe stato attuato lo ha confermato anche pubblicamente Paulo Sousa. Certo, tra il dire ed il fare c’è di mezzo un periodo di apprendimento che può essere più o meno lungo. Sousa e lo staff tecnico hanno approfittato di questo periodo senza l’Europa League per allenamenti mirati nel corso della settimana. L’accelerata definitiva, però, l’ha data il mercato invernale, con l’arrivo di Tello. L’esterno spagnolo è stato voluto fortemente da Sousa, per la sua capacità di giocare su entrambe le fasce dalla metà campo in su. Il modulo nuovo sarà un 4-2-3-1, sistema di gioco che in Europa va per la maggiore. La Fiorentina cambia per adeguarsi, ma anche per cercare di disorientare gli avversari, che adesso hanno cominciato a capire i movimenti dei ragazzi di Sousa.

 

Il cambio più complesso riguarda senz’altro la fase difensiva. Dietro si passerà a quattro. E se al centro non c’è nessun dubbio (Gonzalo e Astori formeranno una coppia centrale assortita e collaudata) sugli esterni qualche dubbio in più c’è. A sinistra il cronico ballottaggio, ma quando Alonso starà bene giocherà senz’altro lui (contro l’Inter potrebbe però non farcela). A destra il vero problema, perché un terzino destro con i fiocchi manca da diversi anni. Probabilmente dai tempi di Ujfalusi. Parentesi nostalgica a parte, quella maglia se la giocano in tre. Tomovic (forse quello che ha più gamba), Roncaglia e Benalouane (che ancora non è riuscito ad allenarsi in gruppo). La cerniera mediana sarà di Vecino e Badelj, che ruoteranno in base alle esigenze con Borja Valero e Tino Costa. E poi un tridente tutto fantasia alle spalle di Kalinic. Bernardeschi a destra e Tello a sinistra (o viceversa) con Ilicic dietro la punta. Ed in più c’è Zarate, a suo agio in questo sistema. E’ chiaro che Borja Valero non resterà fuori nella formazione base. O giocherà in mediana o giocherà come trequartista, a seconda di squalifiche ed infortuni. Il jolly è e resterà lui. L’uomo buono per ogni zona del campo.

 

Resta da capire se il cambio tattico possa essere attuato già contro l’Inter. Possibile, ma non certo. Sousa vuole dare certezze ai suoi ragazzi. Se non avrà la garanzia assoluta da parte dei giocatori (per quanto riguarda l’assimilazione dei movimenti) il tutto sarà rimandato di qualche giorno. Probabilmente non a Londra, ma sicuramente a Bergamo.