Sousa si coccola la sua squadra, protegge Gomez ed è pronto a lanciare Pepito Rossi

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La seconda amichevole estiva della Fiorentina è scivolata via senza gol e con qualche fallo di troppo. Il timore della vigilia si è prontamente avverato, con i magiari che hanno fin da subito messo la partita sull’aspetto fisico. La Fiorentina si è pian piano adeguata al tenore della gara ed alla fine qualche ‘fallaccio’ è stato reso da Bakic e Rebic. Ma quel che più interessa è analizzare la partita dal punto di vista tattico. Sousa ha iniziato la gara con il 4-3-3, con Alonso che si allungava spesso sulla sinistra e con Tomovic che arretrava dalla parte opposta sulla linea dei difensori. Esperimenti, gli stessi che hanno coinvolto Bangu, che in fase di possesso palla provava, da interno destro, a sganciarsi più avanti in versione trequartista. Nella ripresa, poi, classico 3-5-2 per l’allenatore portoghese, con Ilicic e Rebic coppia offensiva e con Diakhate che ha attirato l’attenzione dei presenti. Personalità e qualità per il giovanissimo senegalese, che sta diventando pian piano beniamino della gente a Moena. Grinta da vendere, ma anche personalità e gesti tecnici da sottolineare con un bel voto in pagella. E dopo, Paulo Sousa, ha difeso i suoi ragazzi per gli zero gol segnati. E’ vero che la Fiorentina ha colto due pali con Savic ed Ilicic, ma qualche gol se lo aspettavano tutti. Il mister ha glissato con “è mancata un po’ di fame sotto porta”, ma da lì in poi ha difeso a spada tratta i suoi ragazzi. Non ha voluto menzionare nessuno che non gli è piaciuto, per difendere un gruppo che, in questo ritiro, gli sta dando la massima disponibilità.

 

E Sousa aspetta anche di capire anche cosa accadrà nella vicenda Gomez. A dispetto di tutte le voci di mercato (più o meno contrastanti tra chi lo vuole ormai del Besiktas e chi dice che resterà a Firenze) lo sta tenendo sulla corda in ogni allenamento per non far precipitare moralmente e tecnicamente un patrimonio della società. Sousa tiene aperte tutte le possibilità e, se Gomez dovesse rimanere in viola, non può assolutamente permettersi di non averlo al massimo da tutti i punti di vista.

 

E l’altro grande osservato speciale è Giuseppe Rossi. Sousa ha ammesso che, se tutto andrà come deve andare, sabato contro il Carpi il Fenomeno giocherà una porzione di partita. L’attesa è tantissima, per testare in una partita la condizione fisica del giocatore. Anche perché dal punto di vista tecnico non è cambiato molto rispetto a quando lo abbiamo visto all’opera l’ultima volta in una partita vera. Pepito in allenamento regala sprazzi di spettacolo con il sinistro. Il piede è sempre quello, così come gli applausi del pubblico non appena combina qualche giocata delle sue.

Autore: Da Moena, Alessandro Latini – Fiorentina.it