Sprint da Europa: quinto posto nel mirino, ma serve la miglior Fiorentina

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La quarta vittoria di fila proietterebbe i viola di Montella al 5° posto, a -2 dalla Champions. Ma serve ripartire bene dopo la sosta.

Un weekend passato sul divano. Con le gambe stese, e gli occhi sulla tv. Mentre gli altri giocavano, la Fiorentina guardava. E gongolava. «Vuoi vedere che…». Ora, però, è venuto il momento di alzarsi. Per trasformare quel pensiero in qualcosa di concreto. Basta guardare la classifica. Vincere stasera a Brescia, per Ribery e compagni, varrebbe un salto in alto da brividi. Tre punti, per scavalcare la Roma, la Lazio, portarsi al quinto posto, a soli due punti dal quarto (occupato dal Napoli) che vale la Champions. Incredibile, ripensando all’avvio di stagione, ma vero. Eccola, quindi, la missione: alzarsi dal divano, sedersi al tavolo per l’Europa, calando un poker (di successi consecutivi) che varrebbe più di qualsiasi discorso. Così scrive il Corriere Fiorentino.

ALLA GIORNATA. Poi eventualmente, ci sarà da gestire un po’ di giramento di testa. A volte capita. Succede, di solito, muovendosi di scatto, alzandosi all’improvviso dopo aver passato tanto tempo sdraiati, o seduti. Sognare insomma, senza perdere però la cautela che porta con sé poche ansie, e nessuna presunzione. Meglio continuare a vivere alla giornata. Questo, del resto, è il messaggio che tutti (da Commisso a Montella, passando per Pradè) vanno ripetendo da giugno. Una linea che non è stata e non verrà certamente abbandonata adesso nonostante (appunto) i risultati dei viola (e quelli delle altre) offrano uno scenario decisamente appetitoso. «Il prossimo ciclo ci dirà cosa vogliamo fare da grandi», ha detto lo stesso Montella. Test serio stasera, complicato ma interessante. Come è stata metabolizzata la sosta? Ci saranno gambe piene e forti o muscoli freddi e rigidi? Domande che al Rigamonti troveranno risposta.

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