Stadio e Chiesa, i due nodi di Firenze

dal Corriere dello Sport - Stadio

1



Cognigni tutto stadio e Chiesa. «Federico si è legato a noi fino al 2021 pochi mesi fa e mi pare difficile che abbia cambiato idea» e «il nuovo stadio è fondamentale». Ecco in sintesi i concetti del presidente esecutivo della Fiorentina che ha affrontato due dei principali argomenti di casa Fiorentina. Su Chiesa, la questione comunque è già sul tavolo del dg Corvino, insieme a quella di Badelj ed Astori. Per Chiesa la volontà del club è quella di adeguare economicamente il suo contratto, magari allungandolo di un altro anno e portarlo a guadagnare circa un milione, un milione e duecentomila euro a stagione. Un accordo simile a quello di Simeone visto che per età e presenze in serie A i due giovani si assomigliano.

Poi la vicenda-stadio: «Abbiamo chiara la necessità di avere delle infrastrutture importanti di proprietà perché è un discorso fondamentale per la crescita. Noi stiamo cercando di portare a casa un progetto che è sicuramente significativo, anche se non sappiamo esattamente con quali tempi perché purtroppo non dipende da noi. Abbiamo bisogno di tempi certi, sia noi che il Comune. Siamo consapevoli della necessità per tutti, l’impegno non è diminuito». Da ricordare che appena tre giorni fa il sindaco Nardella era tornato sull’argomento per ribadire che la data del 31 dicembre per la presentazione di integrazioni al progetto è sempre valida e che se ci dovesse essere uno slittamento, sarebbe necessario rivedere le leggi per dare un’ulteriore proroga. Situazione non auspicabile.