Stagione finita? No. Dal rispetto per chi ha già pagato al tabellone di Coppa passando per le svalutazioni dei calciatori

36



Con il distacco aumentato dalla zona europea e l’eliminazione dalle coppe la sensazione che accompagna la parola Fiorentina è quella di un clima da stagione finita. Il clima che si respira è un po’ questo. La gara di domenica di Bergamo appare impresa ardua. Le motivazioni di chi sta vivendo un sogno da una parte, e chi una sorta di incubo dall’altra, sanno già di sentenza. Eppure stiamo parlando di Atalanta e Fiorentina, dove da pronostico il due in schedina all’Atleti Azzurri D’Italia dovrebbe essere favorito. Non in questo caso. Vincere a Bergamo contro una squadra che sta andando a mille all’ora e che sta scrivendo una favola in stile Leicester (con le dovute proporzioni) ci può anche stare. Ma allo stato delle cose attuali sembra quasi impossibile.

Stagione finita? Sulla carta forse si. Perché come detto, anche in caso di exploit a Bergamo, la classifica parla chiaro. Difficile raggiungere l’Europa. Davanti corrono come forsennati. Come questa Fiorentina non riesce proprio a fare. La parola continuità da queste parti non esiste. Con un allenatore ormai sfiduciato, una squadra che mentalmente appare fin troppo fragile, una società che non sa che pesci prendere, una tifoseria in subbuglio e divisa tra contestatori accaniti e filosocietari, ed un occhio più al futuro che al presente.

Come se 12 partite fossero una barzelletta. 12 partite di Serie A. Che alcuni calciatori che giocano da anni in categorie inferiori pagherebbero di tasca propria pur di giocare. Che per altri sarebbe già un gran risultato averle disputate. E come se dire ormai è tutto finito fosse normale. No. Non lo è. E passi pure il concetto che il traguardo qualificazione in Europa è difficile. Ma c’è chi ha già pagato dando fiducia a società, allenatore e squadra. E ci vuole rispetto per chi fa sacrifici e tira fuori i soldi di tasca propria. Anche se non ci sono più obiettivi in palio. Sono tutti professionisti. E che siano più o meno motivati e/o a fine corsa e/o con la testa altrove, lautamente e puntualmente pagati. La stagione sarà finita all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Fino ad allora, chi va in campo e chi manda in campo tali elementi è obbligato a dare il 110 percento.

C’è poi il tabellone di Coppa Italia. L’anno scorso lo scempio della partita col Carpi ha vanificato un cammino straordinariamente in discesa. Che infatti ha portato il Milan peggiore degli ultimi vent’anni in finale con poi annessa Supercoppa. Quest’anno il cammino sarebbe stato più difficile. Ma la Fiorentina, vista l’assenza di trofei in bacheca, e la smania dichiarata dal dg Corvino (almeno a parole) di vincere qualcosa da parte di questa proprietà, impone alla Fiorentina di mollare niente. Anzi. Provare a rimontare anche fosse solo una posizione. Poi il sorteggio della prossima Coppa Italia sarà fondamentale. Ma intanto, è bene mettersi nelle condizioni di farsi aiutare dalla buona sorte. Anche perché, se non dovesse esserci l’Europa l’anno prossimo, la Coppa Italia potrebbe diventare fondamentale.

Ed i soldi in palio per ogni posizione di classifica che si guadagna. L’ano scorso questa era la ripartizione: per le prime tre in palio subito 10,5 milioni di euro, circa 7 milioni per chi arriva tra il 4° ed il 6° posto, 5,5 milioni per chi arriva 7°, 4.8 per chi arriva 8°, 3,5 per 9°-10°. Dopo il 10° posto in palio c’è un milione di euro. Il tutto da sommare a diritti tv, market pool etc. E per una società che a ridosso di Fiorentina-Torino annuncia di avere ancora un passivo di bilancio di circa 5 milioni di euro, cifra che nel calcio appare quasi ridicola, anche un milione in più o in meno può fare la differenza.

Poi c’è la svalutazione dei singoli cartellini. Anche se questo aspetto a Paulo Sousa, sicuramente non definibile un aziendalista, non interesserà molto. Come tutti i precedenti, in realtà visto che l’anno prossimo non rimarrà a Firenze. Ilicic ha drasticamente perso di valore. Badelj idem, come Vecino. Per non parlare di Borja Valero. Poi ci sono gli enigmi Tello, Maxi ed il drammatico caso di Babacar. Diverso il caso Gonzalo che andrà via a zero. Bernardeschi e Chiesa continuano invece a valorizzarsi, così come Kalinic. Ma un finale di stagione disastroso potrebbe portare ad un calo di pretese da parte di chi eventualmente sia interessato a comprarli. Anche perché, il prossimo mercato estivo, dovrà per forza di cose di nuovo autofinanziarsi. E ci sono già dei soldi da tirar fuori come gli obblighi di riscatto per Cristoforo, Maxi Olivera e Sanchez per circa 10 milioni complessivi. Più i 5 di Milenkovic che fanno dunque 15. Saponara e Sportiello verranno pagati tra un anno invece. Salcedo è in prestito con diritto, invece, e difficilmente verrà riscattato.

Stagione già finita? No. Assolutamente no. Per mille motivi. Ci sarebbe anche un discorso su Sousa da fare. In caso di ulteriori figuracce, cosa ne guadagnerebbe il portoghese che voleva vincere la Champions in 5 anni? Sicuro di essere considerato all’altezza di un grande club?

Commenta la notizia

avatar
Ordina per:   ultimi | più vecchi | più votati
Claudiopiombino
Ospite
Member

Bernardeschi e Chiesa continuano invece a valorizzarsi, così come Kalinic. Ma un finale di stagione disastroso potrebbe portare ad un calo di pretese da parte di chi eventualmente sia interessato a comprarli. Anche perché, il prossimo mercato estivo, dovrà per forza di cose di nuovo autofinanziarsi……….ovvero ciao Berna,è stato bello vederti in campo con Noi….

PecosBill
Ospite
Member

Ahahahah, bella quella del tabellone della Coppa Italia. Bella davvero. Finalmente anche la Redazione prende per i fondelli il CIRCO ed i suoi CLIENTI.

PolemicoViola
Ospite
Member
Fabio ha 1000 volte ragione. La politica dei DV è sempre stata questa e tale rimarrà ed è da ingenui assoluti anche solo sperare minimamente che qualcosa cambi. Le dichiarazioni spumeggianti di questi giorni ( ” rifonderemo “, ” prenderemo un allenatore con clausole pesantissime per farlo restare, basta con gente che viene a Firenze solo come trampolino di lancio “, ) sono della stessa pasta dell’ormai famigerato ” non ci faremo trovare impreparati ” che ancora devasta i sogni dei tifosi fiorentini con lo spettro di Benalouane che firmava il contratto ancora sdraiato sul lettino dell’ambulanza, e della stessa pasta di mille altre dichiarazioni rilasciate in passato. E questo mentre Cognigni, povero soldatino servente mandato sempre in prima linea a farsi massacrare, bofonchia di nuovo di 5 milioni da ripianare; a parte la contraddizione evidentissima, c’è da sottolineare che ormai siamo arrivati oltre l’inverosimile con questa storia del pareggio… Leggi altro »
fabio
Ospite
Member

Mi dispiace per chi ha consegnato la propria fiducia alla società. Era noto anche ai cechi che una squadra così costruita come appariva a luglio 2016 era da 7-8 posto come massimo traguardo. Ora si riprende, altro giro altra corsa ma le cose non cambieranno, saremo sempre da 7-8 posto che è in linea con il monte ingaggi. Nel calcio, salvo rare eccezioni, vince chi spende, ponderatamente ma spende, qui si tende a risparmiare a più non posso, con la conseguente diminuzione dell’appeal Fiorentina, E’ il classico caso del gatto che si morde la coda. L”unico modo per poter ritornare a sperare è la vendita della società, senza la quale tutto è già scritto, senza nessun sussulto.

Rocco54
Ospite
Member

Paradossalmente, proprio ora che tutto il BUONO è evaporato, ci si potrebbe divertire.
Nessuno a questo punto nota una squadra come la viola, che nuota in acque tranquille, fuori da tutto.
Ora, proprio ora, il nostro disgraziatissimo tecnico può fare tutti gli esperimenti che tanto gli sono piaciuti e che tanto sono risultati nefasti.
Può provare, come gli hanno suggerito, i ragazzi più validi che aspirano alla prima squadra, per loro potrebbe essere un piedistallo per mettersi in luce.
Può provare i tre portieri che è umanamente impossibile siano peggiori del Tata.
Può utilizzare maggiormente gente come De Maio e Cristoforo, può insomma – anche per molta colpa sua – fare tutte le prove che “prima” non andavano fatte.
Per finire,
tutto quello che ho scritto potrebbe valere ZERO se un pò tutti, in Fiorentina ACF, capissero che ci sono in ballo ancora ben 36 punti, e 36 sono tanta roba.
Forza Fiorentina MIA.

PolemicoViola
Ospite
Member

Qui di paradossale, Rocco, c’è solo la tua ingenuità. Ma ti perdoniamo, perché l’amore e la passione giustificano ogni follia.

Rocco54
Ospite
Member

“ma ti perdoniamo” … o quanti siete?
sarò innamorato, passionale e folle ma te, oltre che polemico sei un pò montatino, nooo?

PecosBill
Ospite
Member

Si ma anche alla follia ci deve essere un …….. “ragionevole” limite.

Rocco54
Ospite
Member

sul limitare ragionevolmente la follia si potrebbero scrivere volumi grossi come “guerra e pace”.
se vuoi contestarmi devi essere chiaro come lo sono stato io, caro Pecos.

PecosBill
Ospite
Member

Ma che vuoi che ti dica ROCCO? Sousa potrà fate tutti gli esperimenti che auspichi ma, come dice il proverbio, dalle rape nessuno ricava sangue.
E se non ti accorgi di questo ……..
Hai visto, per caso Roma-Napoli? Se l’hai vista mi dici come mai potremo, con questa parodia di società che abbiamo la sventura di ritrovarci, accorciare (e parlo solo di “accorciare”) il gap che ci separa da queste due squadre?
E molto più facile che con questa banda di inetti tale gap possa solo …… aumentare.
E se dovessi sperare nella costruenda “cittadella”, credo che tu sia ancora più illuso di quello che si possa immaginare. A prescindere se, poi, tale “cittadella” possa o meno andare in porto.
Forse di “cittadella” sarebbe il caso di rivedere il celeberrimo sceneggiato televisivo con il compianto Alberto Lupo e tratto (vado a memoria) dal romanzo di Cronin.

Rocco54
Ospite
Member

io, la “cittadella” l’ho vista, andò in onda più o meno quando cominciai a innamorarmi della Fiorentina.
erano i primi anni 60 e Hamrin era il mio idolo.
io da Sousa non mi aspetto più nulla, nessuno si aspetta più nulla, anzi tutti o quasi aspettano che si levi da tre passi.
detto questo, la Fiorentina, che ha nei suoi ranghi ora, sediovòle – un certo Antognoni, DEVE battere un colpo e imporsi sul portoghese.
basta che gli dicano chiaro e tondo:
te, ciccio, tu sei un congedante perciò per il tempo che rimarrai qui devi salvare, se non le capre, perlomeno i cavoli.
ti ringrazio Pecos perché non sei stato offensivo, pratica ormai troppo diffusa anche su questo sito.

PecosBill
Ospite
Member

ROCCO, “Uccellino” era anche il mio idolo e diciamo che io ho quasi un lustro più di te. Mi fa piacere che ricordi quello sceneggiato televisivo che grande successo ebbe all’epoca.
Antognoni, ahimè, credo che in società conti quanto il due di bastoni quando briscola è denari. L’hanno messo lì solo come parafulmine e lui ha abboccato.
Sousa, purtroppo, non ha ne’ capre ne’ cavoli da salvare. Al massimo potrebbe far esordire qualche altro giovane, ma credo che non ne abbia intenzione.
Purtroppo la stessa storia che stiamo vedendo con il portoghese l’abbiamo già vista con Prandelli e Montella. Ma il cancro. ahimè, risiede altrove.
Non avrei avuto alcun motivo di offendere dal momento che anche tu nei tuoi post sei stato pacato ed educato.
Un saluto.

Volaviola
Ospite
Member

Insomma, bell’articolo, ma alla fine la sensazione che m’avete trasmesso è proprio che la stagione sia già finita.

Aliush
Ospite
Member

Domani altro bagno di sangue….

Volaviola
Ospite
Member

Intanto diciamo le cose come le stanno. Unn’è vero che un ci s’ha continuità. Ell’è un bel pezzo che si continua a giocare da cani.

Bebo
Ospite
Member

Intanto proviamo a vincere domani poi parliamo del futuro

Pietraviola
Ospite
Member

Finché la matematica non mi condanna, io credo ancora al treno Europa, anche se sara difficile.

Maurizio11
Ospite
Member

Secondo me adesso viene il bello. Se è vero che in lega ci sono poteri forti che brigano per le solite note (Milan?), allora già da Bergano dovremmo vederne delle belle. Personalmente non mi meraviglierei se dovessimo avere un arbitraggio scandalosamente a favore. Fino alla partita col Toro c’era la possibilità che rientrassimo in corsa per un posto in Europa. Ora che questa è svanita, non c’è interesse ad affossarci e l’arbitro di turno avrebbe solo da perderci a fischiarci contro perché i suoi errori, ininfluenti, verrebbero giudicati solo dal punto di vista tecnico ed andrebbero a suo unico detrimento. Ma non illudiamoci, contro squadre tipo Crotone, Palermo ecc. ci rimetterebbero in riga. Se mi sbaglio sono pronti ad ammettere che non ci sono complotti in lega e che il calcio è “pulito”!

Aliush
Ospite
Member

Ci avevo pensato. Ma siamo comunque troppo scarsi per battere l’Atalanta, anche se eventualmente favoriti dall’arbitraggio.

Fulvio Quintavalle
Ospite
Member

Certamente la Fiorentina per dare una buona immagine di se dovrebbe avere un nuovo Mister che la orchestri diversamente, comunque, stiano attenti tutti, può sempre dare la zampata del leone. Sousa tanto refrattario a far giocare i giovani dovrebbe invece approfittare del momento per provare Hagi ed altri. Purtroppo è mal disposto per i giovani se non ha motivi inconfutabili.

Luca
Ospite
Member

Una domanda: c’è la possibilitá di arrivare in europa tramite la coppa italia? Nel senso, se tutte le squadre che raggiungono la finale sono giá in europa in che posizione dovremmo arrivare noi per qualificarci?

Deep Purple
Ospite
Member

Tutti responsabili in parti uguali, società, staff tecnico, giocatori, adesso è il momento di cercare di far bene fartita dopo partita con un occhio al futuro….niente da pardere (anche se la classifica è sempre importante) e tanti esperimenti da fare come Hagi e Baroni, io me la gusto con tranquillità (lo stress me lo gioco su altre cose)

Claudio da Sasso
Ospite
Member
L’articolo rispecchia il momento e le considerazioni sono sicuramente condivisibili, non ci sono dubbi, ma è inutile. All’interno della società, componente tecnica compresa, salvo eccezioni non frega nulla a nessuno della situazione contingente. Siamo all’inaugurazione di un nuovo ciclo, l’ennesimo, che, visti i precedenti, avrà gli stessi esiti. Costruzione di una buona squadra capace di stare a ridosso delle prime quattro o cinque, due o tre anni e si ricomincia. È vero, come dice qualcuno la Fiorentina non aveva mai occupato così stabilmente queste posizioni, quindi ci sarebbe di che essere soddisfatti. Ma allora perché questa spaccatura nella tifoseria, questo Della Valle vattene/fortuna che abbiamo i Della Valle? Il tifoso passionale non ne può più di questa situazione. Vero, quarto o quinto posto quasi garantiti (non quest’anno), nessun patema di classifica, nessun patema di deficit, ma anche nessun sogno, nessuna speranza di ottenere qualche soddisfazione in più tipo una coppetta… Leggi altro »
Prof Viola da Oxford
Ospite
Member

Comunque si scrive “pinzillacchere”, Studia.

Tresantiviola
Ospite
Member

Articolo giusto e appropriato ma bisognerebbe essere sicuri che lo leggessero in società perché molte colpe se non quasi tutte sia sul lato finanziario tecnico comunicativo sono della societa proprietà e se non ci saranno cambiamenti ,cosa che ritengo molto difficile,si andra avanti cosi fino alla mia auspicata vendita………. .

Jepz
Ospite
Member

Cristoforo maxi e sanchez e milenuoviccccc 15 milioni ahahahah ma c sarebbe da piangere. È già terminato così i bagget x il prossimo mercato. Poi tocca friggere con l acqua mago corvino dixit oppure vendere i gioielli de casa e con le plusvalenze 3/4 metterseli in saccoccia e 1/4 puntare tutto sugli astri nascenti del partiamo di Belgrado alla ricerca delle nuove pianticelle. Salute e ghiande.

afah
Ospite
Member

Disamina condivisibile, società colpevole principale e non (solo) perché non spende, ma perché fa il contrario di tutto ciò che una società di calcio deve fare. I dv devono prendersi le meritate contestazioni come le hanno prese agnelli Moratti Berlusconi con trofei in bacheca.
Ma questa banda di professionisti solo quando c’è da riscuotere, compreso l’allenatore, deve avere la dignità minima di lottare per dodici partite e vedere dove si arriva, ma ci credo poco

Fantagrullo
Ospite
Member

Mi tocca fare 8 ore di lavoro anche il sabato…ho provato a contattare quelli che hanno fatto i cori contro i della valle , ho chiesto loro se potevano aiutarmi a protestare davanti la mia ditta…si sono presentati in 5 , così gli ho detto : – ma gli altri ? – e uno mi ha risposto : – guarda che rispetto a lunedì contro il toro siamo uno in più –

Lulu
Ospite
Member

Ahahahahah! Rispetto per chi ha pagato. Ahahahahah! Ancora con queste fanfaluche, pinzillacchere, boiate. Ma ancora non avete capito che a questa società non può fregare di meno di Firenze, della Fiorentina e ancor meno dei tifosi…….Mancano solo le pernacchie a chi ha fatto l’abbonamento e poi siamo al completo…Ahahahahah!

Claudio da Sasso
Ospite
Member

Mi permetto una correzione, si scrive “prinzillacchere”…

Prof Viola da Oxford
Ospite
Member

Te il sasso ce l’hai nel cervello oppure hai studiato all’ università degli asini. Si scrive e si dice PINZILLACCHERE. Studia, ne hai bisogno.

Japa
Ospite
Member

Grande articolo bravi! niente da aggiungere!!

rotlf
Ospite
Member

il discorso finale va fatto sulla società non su sousa con la domanda: “Sicuri che vi interessi il bene della Fiorentina?”

jackryan
Ospite
Member

Queste considerazioni andavano fatte prima: ormai abbiamo svaccato alla grande e i previsti danni sono emersi. Il problema è sempre il solito: manca la programmazione, mancano gli uomini e mancano le motivazioni. Poi si va male, è inevitabile che sia così. Una proprietà supponente e inesperta che si affida a chi le liscia il pelo e prefigura soluzioni magiche a costo zero, del resto, cosa poteva raccogliere? I cocci, e li pagano loro: se si svaluta la squadra dovevano pensarci prima. Se non si incassa il premio e i diritti tv peggio per loro. Ormai la stagione è sfasciata e nonostante questo pare che nulla sua destinato a cambiare, se non il caprio espiatorio di turno. Ma anche a questo, ormai, siamo abbonati.

Savonarola
Ospite
Member

Per me ogni partita è importante, una battaglia da vincere.
Forza VIOLA SEMPRE!!!!! tutto il reso sono ciance.

wpDiscuz
Articolo precedenteCalamai: “La Fiorentina non ritiene più Borja indispensabile, io invece…”
Articolo successivoQuotidiani: la prima pagina di Qs, Stadio, Gazzetta, Corriere dello Sport, Tuttosport
CONDIVIDI