Stipendi Serie A: CR7 trascina la Juventus. La Fiorentina ha cambiato filosofia

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La società bianconera ha aumentato di un terzo i costi rispetto al 2018. Il nuovo corso di Commisso alla società viola ha cambiato la politica sul monte ingaggi

Siamo ormai su un altro pianeta, quello dei record. Nell’estate che ha portato la Serie A a sfondare il muro del miliardo e 100 milioni nei trasferimenti, puntuale, arriva il computo-Gazzetta dello Sport degli stipendi: al lordo siamo ad un miliardo e 360, se aggiungiamo i costi per gli allenatori siamo addirittura intorno al miliardo e mezzo. Mai e poi mai i nostri club avrebbero immaginato di toccare questa soglia. Basti pensare che nell’ultimo quinquennio si era scesi addirittura a quota 849 (2014).

Ma siamo entrati nell’era di Cristiano Ronaldo ed è inutile nascondersi che l’impennata è legata proprio all’arrivo a Torino, un anno fa, di CR7. E questi storici 294 milioni (non verificati col club della Continassa) di costi comportano un +33% rispetto al 2018 e sono lo specchio di una rincorsa europea senza precedenti. Nel decennio targato Andrea Agnelli il club bianconero s’è collocato al 7° posto nello spesometro continentale, con un disavanzo di 414 milioni: meno della metà del miliardo del City, del Psg e in fila delle altre big.

Anche il Napoli ha rotto il tabù dei 100 milioni, mentre anche la nuova rivoluzione della Roma ha tenuto alto il monte-stipendi giallorosso: neanche la conferma di Dzeko è stata indolore… Tuttavia il ruolo da co-protagonista tocca all’Inter (139 milioni), la società che più di tutti ha incrociato la strada dei campioni d’Italia. Va controcorrente il Milan che è sceso da 140 milioni a 115; una cura dimagrante in vista del settlement agreement con l’Uefa.

Anche la Lazio sta finanziando la conferma dei suoi big e la nuova Fiorentina ha dato impulso agli emolumenti. Una politica di crescita che vede in prima linea anche il Torino (54 milioni), deciso a sostenere il salto di qualità. In quest’onda anche il Bologna e lo stesso Genoa, mentre la Champions non ha fatto perdere il senso della realtà all’Atalanta. Un segnale di coraggio anche dalle neopromosse Brescia e Lecce: hanno seminato per la salvezza. L’operazione-Balotelli è esemplare: il ricco premio-salvezza per Mario è una molla per tutti. Nel Salento, invece, puntano sul riscatto del suo clone (Babacar). A ciascuno la sua scommessa.

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(Finalmente) Tifoso
Ospite
(Finalmente) Tifoso

Con io monte ingaggio che avevano i DV ormai a stento potevi lottare per salvarti. Presto non sarebbe più neanche bastato data la salita verticale di spesa delle società medio/basse.
Meno male abbiamo cambiato proprietà e politica appena in tempo.

Francesco Londra
Ospite
Francesco Londra

Forse non sai che l’Atalanta ha monte ingaggio inferiore a quello della Fiorentina DVD e l’Udinese invece hanno il 18esimo monte ingaggi della Serie A…

Fra-Scandicci
Member
fra-scandicci

Un monte di parole per non capire a monte ingaggi come siamo piazzati… Una tabella riassuntiva no?

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Amaro diciotto

La tabella è sulla gazzetta. Comunque siamo ottavi

KBondi
Ospite
KBondi

Si stanno tutti convincendo che chi piu’ spende meno spende.
I saldi di fine stagione non interessano piu’.

Scudetto nel duemilamai
Ospite
Scudetto nel duemilamai

E alla fine qualcuno retrocederà e qualcuno resterà fuori dall’ europa pur avendo aumentato tutti il monte ingaggi…

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