Stop al mercato, a Roma per regalarsi la Juve. Rebus lista Uefa. E i tifosi…

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Terminata dopo l’ultima, frenetica giornata la sessione invernale di calciomercato. Cinque acquisti, cinque cessioni più il caso-Neto che resta a Firenze da separato in casa: ecco il bilancio della Fiorentina, che ieri ha ufficializzato il passaggio di Cuadrado al Chelsea, di Hegazi al Perugia, di Iakovenko all’Ado Den Haag e gli arrivi di Salah e, a sorpresa, di Rosi dal Genoa. È l’ex Roma l’esterno destro che arriva per colmare (almeno per il ruolo) il ‘buco’ lasciato da Cuadrado sulla corsia destra del 3-5-2. Tante però le perplessità, per un ultimo giorno di mercato partito quasi con la ‘promessa’ di un colpo ad effetto (tentativi, andati a vuoto, per Montoya e Darmian), e terminato con l’arrivo di un giocatore (Rosi) non certo di prima fascia. E sono già tanti, tantissimi, i tifosi che stanno palesando il proprio malumore per il mancato rimpiazzo di un giocatore ‘top’ come il colombiano volato a Londra. Centinaia i commenti arrivati a Fiorentina.it, sul sito e sui diversi social network, che vanno tutti nella stessa direzione: la piazza si aspettava di più, per una stagione che vede la Fiorentina ancora in lotta sui tre fronti ma con appuntamenti delicati all’orizzonte.

Il primo di questi riporta, per l’appunto, la testa subito al campo. Stasera la Fiorentina va di scena a Roma: in palio le semifinali di Coppa Italia. “Torniamo all’Olimpico, per una gara di Coppa Italia, e sappiamo cosa vuol dire. Vogliamo vincere, passare il turno e riprovare a vincere questo trofeo. La Roma ha qualche defezione, noi siamo quasi al completo: vogliamo dare il massimo”, ha detto ieri capitan Pasqual. Un appuntamento passato quasi in secondo piano, tra la fine del mercato e l’ultimo pari in campionato a Genova. Ma prova da non fallire, per continuare il sogno interrotto esattamente nove mesi fa contro il Napoli (era il 3 maggio 2014). “Quando ci sono degli scossoni alla vigilia delle partite, delle distrazioni ci possono essere…”, disse Montella sabato dopo Marassi, parlando anche, in particolare, di “stanchezza psicologica” di diversi elementi della sua squadra. Ecco, adesso che si è chiuso il mercato, la speranza è quella che ogni energia mentale sia riservata al campo. Senza distrazioni. Stasera all’Olimpico sarà fondamentale l’approccio, fin dal 1′, contro una Roma sì in difficoltà ma anche affamata di tornare alla vittoria davanti al proprio pubblico.
Tornerà Gomez al centro dell’attacco (il tedesco ritroverà la Roma, una settimana dopo la serata che ha sancito il suo ritorno al gol in campionato), rientreranno Pizarro in cabina di regia (e quanto è mancato il Pek, sabato a Marassi) e Savic al centro della difesa dalle rispettive squalifiche. Ma quale modulo schiererà Montella contro la Roma? Domenica scorsa contro i giallorossi la Fiorentina partì con il 3-5-2 e finì, negli ultimi 20′, con il 4-3-3, ed è probabile che questi due schieramenti tattici siano in ballo, nella testa dell’Aeroplanino, fino alla rifinitura di questa mattina, quando molti dubbi verranno sciolti. Alternanza tattica destinata a durare anche nelle prossime settimane, anche alla luce del mercato appena concluso ed ai nuovi giocatori arrivati a disposizione del tecnico viola (Salah ottimo nel 4-3-3 ma non nel 3-5-2, Diamanti viceversa; Rosi non è certo Cuadrado come alternativa a Joaquin come estrerno destro del centrocampo a cinque).

Chiusura sulla Lista Uefa (LEGGI QUI LA LISTA DI SETTEMBRE): atteso per oggi il nuovo elenco da consegnare alla Uefa per la seconda fase dell’Europa League. Possibile l’inserimento di tre nuovi giocatori, con la sostituzione di altrettanti calciatori. Nasce, qui, un vero e proprio rebus per Vincenzo Montella. Partiti, e quindi da sostituire in lista, Juan Cuadrado e Marko Marin, mentre tra i papabili di inserimento ci sono ben sette giocatori: da Mati Fernandez e Joaquin, gli esclusi ‘di lusso’ a settembre, ai nuovi arrivati, Rosati, Diamanti, Gilardino, Rosi e Salah. E se Montella ha fatto capire, settimana scorsa, come il cileno e lo spagnolo abbiano ‘meritato’ di entrare in Lista Uefa (i due sono diventati con il passare dei mesi due titolarissimi della squadra), il ballottaggio per l’ultimo nominativo si stringe. Cinque in corsa per un posto, con una certezza: se esce un italiano, può entrare soltanto un italiano. Esempio: se esce Lazzari, può entrare solo uno tra Gilardino, Diamanti, Rosi e Rosati. Non l’egiziano Salah. Il quale, ad esempio, potrebbe essere inserito al posto di Ilicic, rimasto alla fine a Firenze. Resta poi viva la questione Neto-Rosati, con il brasiliano che dunque rimarrebbe a disposizione in Europa nonostante sia fuori squadra da inizio 2015.

Nodi da sciogliere entro la giornata di oggi, quando testa e corpo della squadra dovranno però essere concentrati su un solo obiettivo. La gara di Roma è troppo importante per pensare di poter fallire l’appuntamento. I giallorossi sono la bestia nera di Montella, ma la Fiorentina proverà a regalarsi la doppia semifinale contro la Juventus. Per continuare il sogno (anzi, l’obiettivo) chiamato Coppa Italia.

Autore: Marco Pecorini – Fiorentina.it