Summit Società-Montella. Oggi si decide l’immediato futuro

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    Diego Della ValleTra il Chievo in Coppa Italia ed il Torino in campionato si inserisce l’immediato futuro della Fiorentina. Oggi, infatti, andrà in scena un summit fondamentale all’interno della sede viola, al quale parteciperanno i dirigenti e Vincenzo Montella. Ci sarà, ovviamente, anche Andrea Della Valle e con ogni probabilità anche il fratello Diego. La giornata di oggi è lo snodo cruciale del mercato di gennaio. Saranno decisi obiettivi ed investimenti, in base a quelle che saranno le richieste dell’allenatore. La posizione di Montella, tuttavia, è molto chiara.
    Nessuna pretesa, ci mancherebbe, solo estrema chiarezza. Il tecnico è stato diretto nel dire che, se si vuole mantenere questo livello di gioco e risultati (e quindi lottare per il terzo posto in campionato e provare ad alzare almeno una coppa) c’è bisogno di investire sul mercato. Un attaccante, ma anche un centrocampista. Questo il Montella pensiero, che dall’altra parte potrebbe benissimo sposare una linea diversa, se venisse imposta dalla società. Al momento è ipotesi remota, ma se Della Valle decidesse di non investire sul mercato, Montella pretenderebbe una comunicazione trasparente alla gente, con tanto di cambio di obiettivi. A quel punto si parlerebbe di piazzamento in Europa League, di far crescere i giovani e cose di questo tipo. Ipotesi, per adesso, che non prendiamo neanche in considerazione.
    Le informazioni che trapelano portano in tutt’altra direzione. La Fiorentina vuole investire sul mercato (anche con un anticipo di cassa da far rientrare in estate), anche se a gennaio le difficoltà sono assolutamente comprensibili. Passata la paura (quella vera, quella drammatica di domenica sera in cui tutti credevano che la carriera di Rossi potesse essere finita), Pradè e Macia hanno alzato il telefono per i primi contatti. Sicuri quelli con l’agente del Papu Gomez, che per venire a Firenze farebbe carte false. Ma di sondaggi ce ne sono stati tanti (sempre vivo il mezzo sogno Di Natale), in base all’identikit che ha tracciato Vincenzo Montella. Serve una seconda punta, che possa giocare anche sull’esterno. Insomma, che faccia da partner a Mario Gomez. No ai Borriello, ai Pazzini, agli Hernandez (secca la smentita viola) e via discorrendo, perché il bomber tedesco sta tornando. E questa volta per davvero. Una settimana, massimo dieci giorni. Poi sarà in campo.
    Certo, chi si aspetta la condizione fisica dei giorni migliori fin da subito è fuori strada, ma a Montella basta avere il ‘pennellone’ in mezzo all’area di rigore. Con un giocatore rapido e tecnico al fianco di Gomez e Cuadrado i problemi potrebbero essere risolti, anche se Pepito è Pepito, come lui in giro non c’è nessuno. E poi attenzione soprattutto al comportamento ed al carattere. L’aspetto tecnico conta, ovviamente, ma in questa Fiorentina se sei un tipo difficile da gestire non ti prenderanno mai. E non perché non piacerebbe a Montella (anzi, lui un tipo fumantino da allenare lo gradirebbe anche), ma proprio perché non sarebbe accettato nel gruppo. Rossi è una specie di fratello intoccabile per tutti i compagni ed è proprio per questo che diversi giocatori domenica sera hanno reagito male al fallo di Rinaudo.
    Difficilmente capita di vedere Borja Valero furibondo, eppure per difendere Rossi anche lo spagnolo ha tirato fuori gli artigli. Insomma, per sostituire Pepito non arriverà un ribelle, su questo statene pur certi. Da oggi si fa sul serio. Strategie ed obiettivi saranno messi sul piatto.