Taglialatela a Fi.it: “Sepe può seguire le orme di Toldo ed ha meno lacune del primo Neto”




La Fiorentina dovrebbe ufficializzare a breve quello che sarà il nuovo portiere viola, che andrà ad affiancare Tatarusanu nella stagione 2015-2016, ovvero Luigi Sepe, classe 1991. L’estremo difensore campano, che arriverà con la formula del prestito secco dal Napoli, ha deciso di giocarsi le sue carte a Firenze, dopo aver disputato un ottimo campionato, sempre in Toscana, con la maglia dell’Empoli. Per capire qualcosa di più sulle qualità del primo acquisto viola in questo mercato estivo, Fiorentina.it ha intervistato in esclusiva Pino Taglialatela, ex portiere della Fiorentina, che ha visto all’opera, in riva all’Arno, un numero uno del calibro di Toldo…

Pino, può descriverci le qualità tecniche di Luigi Sepe? “Sepe è un portiere moderno, molto bravo con i piedi, nelle uscite alte, bravo tra i pali. Penso che a livello di giovani portieri, con Sportiello, sia stato la rivelazione dello scorso campionato. La Fiorentina ha fatto un ottimo acquisto, anche perché, malgrado la sua giovane età, ha già un’ottima maturità. Poi è molto serio, preparato, e lavora sempre per migliorarsi. La Fiorentina c’ha visto bene…”.

Qual è il suo punto debole? “Credo che di punti deboli non ne abbia. Forse, ma è prerogativa di tutti i giovani, l’inesperienza. O meglio, l’esperienza che dovrà fare in una squadra importante come la Fiorentina. Ma tornando un po’ indietro nel tempo, vale per Sepe lo stesso discorso che fu per Toldo, che arrivò giovanissimo in viola, e poi è diventato uno dei più grandi portieri italiani. Penso che Luigi possa seguire tranquillamente le orme di Francesco. Anche perché ha tutte le caratteristiche, sia fisiche che tecniche, per poterlo fare”.

Si sente di dargli un consiglio, visto che arriva in una piazza importante ma allo stesso tempo difficile, dove le pressioni non mancano, come Firenze? “Di essere se stesso. È un ragazzo che verrà apprezzato subito per il suo carattere. È un napoletano atipico, un po’ come me, tranquillo. Non è uno di quelli a cui piace mettersi in mostra, e questo piacerà ai fiorentini. È serio, ha famiglia e ha voglia di fare bene. Quindi, per lui, Firenze sarà la piazza giusta per poter diventare grande”.

Alla luce di ciò che ha dichiarato il suo procuratore, ovvero che verrà a Firenze per fare il titolare, secondo lei potrà farlo da subito? Oppure inizialmente gli verrà preferito Tatarusanu? “Sono due bravi portieri. Tatarusanu l’ho visto in azione per la prima volta lo scorso anno e, sinceramente, mi ha impressionato. Però, secondo me, Sepe ha qualcosina in più, quindi potrebbe tranquillamente prendere la maglia da titolare dal primo giorno. Fermo restando che questa è una decisione che spetterà solo e soltanto all’allenatore. Ma appena lo vedrà, si renderà conto del materiale umano e tecnico che avrà a disposizione”.

Il fatto che Sepe arrivi con la formula del prestito secco, può essere controproducente, in ottica futura, per chi lo acquista, e quindi per la Fiorentina che, dopo una buona stagione, rischia di doversene privare di nuovo? “Penso che con Sepe si possa fare un discorso diverso, poi dipende naturalmente anche dal Napoli. Secondo me la Fiorentina, se lo ha preso in prestito secco, avrà sicuramente una strategia, un’idea per il futuro nei confronti di questo portiere. Ripeto, la società viola è andata sul sicuro, scegliendo su uno dei portieri più forti in circolazione, in Italia, in questo momento. Quindi potrebbe essere che gli uomini mercato viola abbiano strappato qualche promessa diversa nella stanza dei bottoni. Cose che rimangono tra loro. Non so, è un’ipotesi”.

Di solito, quando un giocatore arriva in prestito secco, rischia di avere poco spazio. Non sarà così per Sepe che, evidentemente, ha avuto garanzie dalla società viola. Tipo di partire quantomeno alla pari con Tatarusanu… “Questo si, sicuramente. Altrimenti avrebbe fatto altre scelte. Le squadre che lo avrebbero voluto non sono poche, a partire dall’Empoli, che lo avrebbe tenuto un altro anno. Lui ha bisogno di giocare. È un giovane portiere, forte, che ha bisogno di fare esperienza. Aggiungo che, a differenza di Neto, che quando è arrivato a Firenze aveva diverse lacune, Sepe è molto più preparato. Molto più forte. Quindi già pronto per vestire la maglia da titolare”.

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it