Tatarusanu pronto per domenica. Vuole riprendersi la porta della Fiorentina

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    Fiorentina-Chievo Verona 28-08-2016 tatarusanuC’è uno strano giro di portieri attorno al quale riprende il campionato della Fiorentina. E in questo caso, sia chiaro, non si parla del numero uno avversario, ovvero del genoano Perin che contro la squadra viola ha sempre fatto miracoli. O addirittura qualcosa in più. Perin, fra l’altro, proprio domenica pomeriggio dovrebbe tornare a prendersi una maglia da titolare dopo aver chiuso i tempi di recupero per un brutto infortunio. Perin contro i viola. Sì, si ricomincia.
    Ma lo strano giro di portieri in attesa della sfida di Genova riguarda soprattutto i numeri uno della Fiorentina. In particolare, Tatarusanu e Lezzerini. Il primo, costretto a uscire per infortunio contro il Chievo è pronto a riprendere il suo posto. Il secondo, consapevole di quanto di positivo fatto sempre contro il Chievo, è pronto a mettere la freccia e a chiedere nuova fiducia.
    Su entrambi, appunto alla ripresa del campionato e con il mercato ormai alle spalle, potrebbe comunque pesare il blitz di fine trattative d’estate con la Fiorentina impegnata al tavolo dell’Atalanta per valutare il prestito di Sportiello.
    Ok Corvino ha voluto cancellare l’ipotesi che fosse stata la società viola a bussare alla porta dei nerazzurri, ma questo non elimina del tutto il fatto che in casa Fiorentina, il futuro di Sportiello è stato in qualche modo valutato.
    E allora ecco che la domenica di Genova, soprattutto quella di Tatarusanu, appare come la domenica della riscossa. Della rivincita da prendersi contro quelle piccole crepe – più o meno vero, più o meno verificabili – che potrebbero aver messo in dubbio le sue qualità e la sua tenuta psicologica all’inizio di una stagione comunque intensa.
    Tata si sente il titolare della Fiorentina. Magari è già pronto a vivere l’alternanza della maglia in Europa League (con Dragowski o con lo stesso Lezzerini), ma in campionato no: è e vuole continuare ad essere il numero uno.
    L’ombra di Sportiello può così essersi rivelata uno stimolo in più anche per replicare a chi – magari in forma indiretta – ha tentato di gettare un’ombra sulla sua padronanza del ruolo.

    Domenica a Genova, dunque, Tatarusanu affronterà non solo un rivale, l’antagonista diretto e quindi la squadra e l’attacco del tecnico Juric. Tata dovrà battersi anche contro le ombre del dubbio, delle perplessità sul suo essere ’saracinesca’ della porta della Fiorentina.
    Il fantasma di Sportiello ormai è un ricordo, ma Tata (forse) non dimentica. E ha una voglia matta di vendicarsi.