Tatarusanu vs Genoa: giornata da Under Pressure

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    Tatarusanu TorinoLa difesa da parte di Pantaleo Corvino è arrivata forte e secca ormai qualche giorno fa nella conferenza stampa post chiusura del calciomercato.  “Siamo molto contenti dei portieri che abbiamo”. Voci su Sportiello messe più che a tacere, fiducia in Tatarusanu confermata, così come in Lezzerini e Dragowski. 

    Ma all’esordio in campionato a Torino contro la Juventus il rumeno non ha convinto per niente.  E per i tanti errori in fase di rinvio dal fondo, con le canoniche difficoltà nel gioco con i piedi emerse in maniera fin troppo lampante e quasi snervante, e per quella disattenzione che stava mandando in rete Khedira dopo pochi minuti.  Col Chievo l’infortunio e la buona prova di Lezzerini hanno ulteriormente fatto vacillare la posizione di numero uno del rumeno, che però anche a Marassi partirà dal primo minuto.

    Per quella che ha tutt’altro che il sapore di essere  una passeggiata di salute per lui e per la Fiorentina tutta. Di fronte, infatti, la squadra di Sousa si ritroverà la seconda squadra del campionato per conclusioni totali. Non ha affrontato big certo. Ma contro Cagliari in casa e Crotone fuori i rossoblu di Juric hanno mostrato grande facilità di arrivare alla conclusione collezionando occasioni da gol in quantità industriale.  35 conclusioni in due partite messe a referto dal Genoa, di cui 15 nello specchio, terzo dato assoluto, e 20 fuori, secondo dato assoluto. Meglio ha fatto solo la Roma. Un gioco votato all’attacco quello del Genoa che tende a sfruttare in modo particolare le discese sulle corsie esterne ed i cross per Pavoletti.

    Quoziente di difficoltà che aumenta ulteriormente dunque, per l’estremo difensore viola, visto e considerato che le uscite non sono certo il suo punto di forza. Così sarà gara da allerta massima per la difesa gigliata che spesso e volentieri ha dimostrato di soffrire particolarmente le palle alte. 

    Una vera e propria giornata da under pressure per Tatarusanu. Chiamato ancora una volta a scacciare via perplessità e dubbi e ritrovare (e soprattutto dare) certezze. Lezzerini scalpita, Dragowski osserva. Almeno per ora. Le gerarchie potrebbero cambiare in qualsiasi momento.