Terzo posto, E.League e Tim Cup: il 2014 inizia con un sogno..

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    Esultanza di Ambrosini, Sasuolo-FiorentinaIl 2013 ci lascia in dote una Fiorentina in piena corsa per tutti gli obiettivi stagionali prefissati in agosto. Alzare un trofeo è quello a cui ambiscono lo spogliatoio e la piazza, ma il comune denominatore della stagione è provare ad artigliare quel benedetto terzo posto, sfumato lo scorso campionato all’ultimo tuffo. Il 2013 si porta via quell’amarezza, mista ad una serie infinita di polemiche. E nel 2014 la Fiorentina ci riproverà, consapevole che festeggia il capodanno cullando il sogno di centrare il piazzamento in Champions League e di alzare due coppe. Un sogno chiamato Triplete, per adesso niente di più. Rimane lì, nel cassetto, proprio dove devono stare i sogni. La squadra ha i piedi ben piantati in terra, i tifosi possono fare tutti i voli pindarici che vogliono. Il Montella pensiero è questo. In questo senso i primi mesi dell’anno saranno decisivi. Il calendario in campionato non è proibitivo. Prima di giocare contro l’Inter il 16 febbraio, la squadra viola ospiterà al ‘Franchi’ Livorno, Genoa ed Atalanta e farà visita a Torino, Catania e Cagliari. Ostacoli non insormontabili, anche se il mese di gennaio è quello terribile per le squadre di Montella. E’ vero che l’Aeroplanino non ha un passato decennale in panchina, ma i due mesi di gennaio della sua carriera da allenatore sono stati disastrosi, sia a Catania che a Firenze. Che si sia trattato solo di un caso? A breve lo scopriremo, ma è più facile che si sia trattato di un problema legato alla preparazione fisica. In questo senso, qualcosa quest’anno dovrebbe essere stato cambiato. Detto questo, rimane il calendario piuttosto favorevole per tentare il sorpasso ai danni del Napoli. La rivale designata è proprio la squadra di Benitez e fra le prime tre è quella che potrebbe cedere maggiormente il passo.

    Attenzione poi alla Coppa Italia, competizione snobbata da tutti ma non dalla Fiorentina. Il tabellone quest’anno è particolarmente favorevole. Il prossimo 8 gennaio i viola debutteranno nella competizione contro il Chievo. In caso di passaggio del turno, come tutti speriamo, ai quarti di finale ci sarebbe l’incrocio con la vincente di Catania-Siena. Spingendosi più avanti, la possibile semifinale sarebbe con una fra Milan, Inter, Udinese o Spezia. Evitate dunque le concorrenti più agguerrite come Juventus, Napoli e Roma, tutte squadre che potrebbero trovare la Fiorentina solo in finale. Un’occasione assolutamente da non lasciarsi sfuggire. Mai come quest’anno il cammino sembra in discesa, anche perché fra le big prima della finale i viola troverebbero Inter o Milan, due squadre ampiamente alla portata di Rossi e soci. Non provare a vincere il trofeo sarebbe un peccato.

    Infine l’Europa League, sulla quale si è già detto e scritto di tutto. Vincerla rimane il traguardo più ambito dallo spogliatoio, anche e soprattutto dopo il sorteggio che ha messo la Juventus sulla strada dei viola già dagli ottavi di finale. L’Esbjerg, da affrontare tra il 20 ed il 27 febbraio, sembra avversario assolutamente alla portata, mentre a marzo potrebbe esserci questo triplo scontro (c’è anche il ritorno da giocare in campionato) contro la squadra di Conte. Il 2014, dunque, inizia con i migliori auspici e carico di aspettative. Porterà con sé entusiasmo, calore e soprattutto un giocatore come Mario Gomez. Sarà proprio il panzer tedesco l’arma in più di Montella, lui che si vuole riprendere tutto quello che ha perso nella prima parte di questa stagione. Testa bassa e pedalare, poi c’è quel sogno nel cassetto…