Tesoretto esuberi, da De Silvestri la prima entrata ‘cash’




    De Silvestri‘L’altro mercato’ è cominciato, in casa viola. In attesa dell’ufficialità del riscatto di Cuadrado, e dopo aver acquistato Ciprian Tatarusanu a parametro zero, la Fiorentina piazza la prima operazione in uscita. La conferma la dà la Sampdoria, che annuncia di aver esercitato l’opzione per il riscatto della metà del cartellino di Lorenzo De Silvestri, fino ad oggi in prestito a Genova. C’era tempo fino a questa sera per avvalersi di tale opzione, e la società blucerchiata, dopo un incontro tra il presidente Ferrero e gli uomini di mercato, ha deciso di confermare il terzino alla corte di Mihajlovic, che lo considera punto fermo per la sua difesa. Per quanto riguarda la Fiorentina, invece, quel che più conta è che, a questo punto, entrano nelle casse viola circa 1 milione e 350 mila euro, così come era già stato pattuito un’estate fa con la Sampdoria. Resta da vedere, poi, se i blucerchiati decideranno di acquistare adesso anche l’altra metà del cartellino, oppure se il tutto sarà discusso entro la prossima estate, quando, in ogni caso – da nuovo regolamento – ogni comproprietà dovrà essere cessata nel calciomercato italiano. Di fatto, dunque, questa è la prima entrata ‘cash’ del mercato viola. Il primo tassello del ‘tesoretto’ che dovrà arrivare dalla cessione dei cosiddetti esuberi, ovvero da quei giocatori da piazzare sul mercato in quanto non rientranti nel progetto Fiorentina. Soldi che serviranno, in parte, per coprire l’esborso che a breve verrà fatto per riscattare l’intero cartellino di Cuadrado. Da Romulo a Cassani, da El Hamdaoui a Iakovenko, passando per Lazzari e Alonso, tutti giocatori che possono (e dovranno) portare introiti importanti nelle casse gigliate, almeno altri 10-12 milioni tra cartellini e ingaggi risparmiati (Cassani ed El Hamdaoui, ad esempio, hanno contratti netti di 1 milione di euro). Più i tanti giovani, da Camporese ad Acosty, da Salifu, Zohore ai più quotati Piccini, Babacar, Wolski, Rebic, Matos, Bakic e Bernardeschi (oltre a Vecino, destinato a rimanere in prestito a Cagliari), con molti di questi che, se non rimarranno la prossima stagione a Firenze, potrebbero rientrare in trattative – con cartellini in prestito o a titolo definitivo – con altre società, acquisendo dunque un valore ben preciso all’interno del mercato viola.

    Dovranno essere bravi, Pradè e Macia, a monetizzare al massimo da queste operazioni, a piazzare al meglio tutti quei giocatori che non rientreranno nella nuova Fiorentina 2014/2015. Intanto, l’operazione De Silvestri fa registrare la prima entrata nelle casse viola. Il primo movimento in uscita in attesa che il mercato entri nel vivo.