Tesser: “Esplosione di Castrovilli non mi sorprende. Mi ricorda Aquilani. Deve migliorare…”

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L’ex allenatore di Castrovilli ai tempi della Cremonese: “Ha un cambio di passo impressionante, deve crescere nella tattica. E su Montiel al Pordenone…”

Attilio Tesser, tecnico del Pordenone ed ex tecnico della Cremonese ai tempi in cui ci militava Castrovilli, ha parlato così ai microfoni di Radio Bruno: “Non sono sorpreso dell’esplosione di Gaetano. Lui abbina grande qualità tecnica a un’importante forza fisica, il che nel calcio di oggi è molto importante. A Cremona si è fatto le ossa per due stagioni e ha tutte le qualità per far bene anche in Serie A. Sono contento che sia mostrando le sue qualità, che ci sono tutte”.

“Carattere da campione? Sicuramente sì, ha le motivazioni giuste per arrivare, ha sempre avuto un atteggiamento positivo e l’ago della bilancia è proprio il mantenere questo atteggiamento, perché ancora deve crescere. Si sta affermando e certamente allenarsi con dei campioni non può che fargli bene. Mi permetto di paragonarlo ad Aquilani, che è passato dalla Fiorentina e che oggi allena l’Under 18. Gli auguro che possa ripetere le orme di Alberto, che ho avuto alla Triestina. Gaetano ha una dote dei grandi campioni, la normalità. È sempre stato un ragazzo a posto, quindi il futuro è suo”.

“Personalità? Non ha paura di rischiare. Ogni tanto ha fatto qualche ‘fronzolo’ di troppo, deve migliorare in questo. Però questo è anche sintomo di personalità e autostima. Ha anche uno strapotere fisico: ha un cambio passo impressionante. Ha tutto per essere un centrocampista completo”.

“Ruolo? Io l’ho fatto crescere da trequartista, però cercando di insegnargli il ruolo della mezzala in momenti in cui avevo necessità di schierare un altro trequartista e lo arretravo. Può fare entrambi i ruoli, credo che possa fare benissimo da interno, crescendo ancora in posizionamento e tattica. Nella sua crescita, infatti, oggi lo vedo più mezzala che trequartista”.

“Montiel? Mi dicono sia un ragazzo di grande qualità. Il mio direttore parla spesso con Pradè, se ci sarà l’opportunità lo prenderemo a Pordenone”.

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Pippo
Ospite
Pippo

Aquilani faceva le buche in terra, altro che storie!!l’esperienza al Liverpool non gli giovò sicuramente.castrovilli lo ricorda nei movimenti e nella partenza palla al piede anche se è più potente mentre aquilani più classico.fino ad oggi aquilani sicuramente più forte nel tiro da fuori area, che Castrovilli ha e non ha ancora messo in mostra, ma la percussione in area palla al piede di Castrovilli non c’è l’aveva aquilani e forse neanche Antonio unico 10! Forse, dico forse, Ronaldo!!

Mariani
Tifoso
saggio viola

Tesser ma cosa dici? Mi ricorda Aquilani?? Bella roba. Un sopravvalutato che girava nelle squadre più prestigiose (???) e che veniva scaricato l’anno dopo. Che percorso ha fatto in nazionale Aquilani? Aquilani un vero bluff. Quindi non accostare Castrovilli ad Aquilani.

sergio intrigo
Ospite
sergio intrigo

Sono di Trieste e quell’anno ero abbonato, per la seconda grande stagione dal ritorno in B della Triestina, si sfioro` di nuovo la promozione, trascinati proprio da questo sorprendente giovane di 18 anni in prestito dalla Roma. Corsa, reattivita’, visione di gioco, bei passaggi, gran tiro e tanti goal. Mi sarei aspettato di piu’ come carriera, ma devo dire che a me e’ piaciuto anche a Firenze. Il paragone non mi sembra affatto fuori luogo

Picchio08
Member
Picchio08

A me la carriera di Aquilani non fa proprio così schifo, anche se è stato un po’ sopravvalutato

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