Tifosi, assalto alla Coppa Italia: martedi tutti al Franchi!!!

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    tifosi a udine coppa italiaTutti per la Fiorentina, perché una partita la si vince tutti, in campo e sugli spalti. Il Franchi, quello che già con Cesare Prandelli era diventato in diverse occasioni il fortino viola, si prepara a levare gli scudi. Da una parte c’è stata la decisione della società viola di estendere il diritto di prelazione agli abbonati fino al giorno della gara (compreso), dall’altra a richiamare tutti all’ordine ci ha pensato Filippo Pucci, il presidente del Centro di Coordinamento Viola Club. «Dobbiamo fare del Franchi un fortino che trascini la squadra e faccia subito capire agli avversari e al direttore di gara che l’entusiasmo e l’amore dei tifosi viola saranno di sicuro più forte di ogni ostacolo si voglia frapporre eventualmente tra la Fiorentina e la finale di Coppa Italia». Basteranno dieci euro, venti in parterre e sessanta in tribuna vip per provare a prendersi un pezzo di storia. Firenze lo sa bene.
    C’era, in maniera massiccia, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Inter di Eto’o e c’era pure nella maledetta notte della roulette russa dei calci di rigore contro i Rangers. La finale, in entrambi i casi, era ad un passo. Il dazio con la sfortuna, dicono tutti, è già stato pagato abbondantemente. Il messaggio, educato e con toni assolutamente cortesi, però stavolta è stato chiaro: Firenze è vigile, sentinella assoluta del destino della sua squadra. Certe situazioni del passato, è evidente, che alla gente non siano andate giù. C’è voglia di riscatto, di tornare a sognare e, soprattutto, di mettere in archivio anche la buona dose di sfortuna sopportata dalla società che nel giro di pochi mesi si è vista strappare i suoi giocatori simbolo dell’intera stagione.
    L’obiettivo, sicuramente importante ma non proibitivo per una realtà passionale come Firenze, è quello di riempire fino all’orlo il Franchi. I trentamila spettatori medi che si sono registrati dall’inizio della stagione ad oggi in campionato sono, insomma, il punto di partenza: per Guidolin, mai amato dalla tifoseria viola, dovrà diventare un problema già gestire l’ondata di calore che si libererà dagli spalti. Il tam tam, sul web, è stato immediato: nessuno vuole mancare. Anche tra i vip, i tifosissimi che ogni volta che possono cercano di essere presenti, è partito il sudoku dell’agenda da risistemare in funzione dell’impegno del Franchi.
    La stagione si decide adesso e Firenze vuole essere in prima linea, al fianco della famiglia Della Valle. Si strinsero insieme in un patto di sangue dopo la disfatta incassata contro la Juventus, quando nella sala del Marchese Ridolfi nacque qualcosa di nuovo: le promesse sono state mantenute e ciascuno vuole recitare il suo ruolo. Non ci sarà pioggia che tenga: il Franchi sarà stracolmo. Questa finale, la prima del post fallimento, non può scappare.