T’immagini… Fantasie che volano libere, e che a volte fan ridere

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T’immagini, se fosse sempre domenica, con la trasferta libera e la Fiorentina fosse prima in classifica…

 

 
Ogni tanto riaffiora questo storico coro nostalgico. Con le sue fantasie, fantasie che volano libere e che a volte fan ridere, che quest’anno sono volate fino a metà stagione per poi svanire in un sogno di una notte di mezzo inverno. Con l’estate ormai alle porte ed una nuova delusione alle ormai gettata alle spalle, Firenze prova a guardare avanti. All’insegna del t’immagini è stata vissuta anche questa seconda parte di settimana. Già perché t’immagini Manuel Rui Costa presentato al Franchi insieme a Pantaleo Corvino? T’immagini Rui Costa a rappresentare la Fiorentina in sedi Uefa, allo stadio, nelle tv, in sede di mercato? Il che non sarebbe neanche poi così innovativo. C’è Nedved alla Juventus, c’è Zanetti all’Inter dove ci sono stati anche Figo e Cordoba, più o meno divisi tra ruoli di rappresentanza ed operativi.  Ma pensare ciò alla Fiorentina è risultato più impensabile di quanto possa sembrare. Difficile poter accettare le ingerenze provenienti dai piani alti viola. Forse anche per Manuel Rui Costa stesso. Che di soldi in carriera ne ha guadagnati quanti ne ha voluti, e che per lasciare il Benfica dove è di casa, amato, anche se non troppo libero di operare, sicuramente non ne fa un discorso di soldi. Anche perché non si tratta di un ingaggio da calciatore che da 1-2 milioni netti ti porta magari a prenderne 4-5 all’anno. Ma comunque vada a finire (e si va per il no), già il fatto di aver aperto agli ex viola dopo la non riconferma di Vincenzo Guerini, ed ex viola di una portata di questo tipo, è da vedere in maniera positiva.
 
T’immagini tre mesi di calciomercato? Patria delle fantasie che son sempre volate libere, e che a volte hanno anche trovato più o meno realizzazione. Difficile farlo quest’estate. Dove ci sarà da rientrare di alcune situazioni sfuggite di mano che da sogni di mezza estate si son trasformati in incubi e bagni di sangue. Gomez in primis. Quello si che aveva portato tutti a fantasticare. Cuadrado-Rossi-Gomez davanti, e chi non ha pensato di poter lottare anche per lo scudetto? Un sogno che poi è finito nel nulla. Ma da quel nulla, ovvero quattro qualificazioni in Europa League di fila, con tre quarti posti ed un quinto posto, con due semifinali ed una finale di Coppa Italia ed una semifinale di Europa League, sono il traguardo da battere per il dg di Vernole. Un’estate che di sogni di mercato forse ne regalerà pochi, di soddisfazioni altrettante, e che rispetto ad altri anni regalerà meno voglia di prendere un foglio di carta e buttar giù la formazione dei sogni o prendere le pagine di un giornale e mettere a confronto le rose delle top del campionato. Questo passa in convento. T’immagini arrivare in Champions League risanando il bilancio all’insegna delle plusvalenze? La fantasia di Pantaleo Corvino è più o meno questa. Che poi fantasia fino ad un certo punto. E’ il diktat societario. Perché rispettare il fair play finanziario non è un piacere, ma un dovere. Tanto più se ti chiami Della Valle ed a queste cose ci tieni particolarmente. Anche perché se è vero che nei suoi princìpi il fair play stesso sembrava poter essere un elemento di garanzia per le più piccole andando a danneggiare le più abbienti , in realtà con magheggi vari e forse anche maggiore competenza, è finito per essere un vero e proprio boomerang. Perché se ti chiami Fiorentina, hai un certo bacino d’utenza, un tot di entrate dai diritti tv etc, e provi a fare il salto di qualità facendo un piccolo step in avanti come la famiglia Della Valle ha provato a fare, e sbagli anche solo due o tre operazioni, poi ci vuole un miracolo per poterti salvare dalla mannaia del fair play. 

E intanto una nuova estate è ormai arrivata. Anche se il meteo lo nasconde. Anche se il mercato della Fiorentina, pure.