Toni fa l’esame d’Europa alla Fiorentina. L’altro ex Romulo è in dubbio

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    Luca Toni al VeronaDenti o la dentiera avvelenata di Toni, che in età calcisticamente anziana ha segnato 16 gol e aspetta la Fiorentina per una vendetta ovviamente gelida, scintillano alla vigilia di una partita che vale molto. Montella sa che i giudizi finali saranno condizionati dalla finale di coppa Italia e dall’obiettivo minimo del quarto posto in campionato: quasi tutto è ancora in gioco e nell’attesa del 3 maggio (Fiorentina-Napoli all’Olimpico, prima finale dell’era Della Valle) sarà bene conservare un buon vantaggio su Inter e Parma, che inseguono in campionato a 5 punti.
    Da qui in poi ogni partita sarà un allenamento mentale e un test fisico per valutare i giocatori, energie e modulo per il match più importante della stagione: meno di tre settimane per curare tutti i particolari, sapendo che contro il Napoli non ci sarà Cuadrado.
    Nel frattempo Toni incattivito è un bel problema e a centrocampo — il suo reparto teoricamente migliore in assenza di Rossi e Gomez — Montella non ha giocatori sanissimi. Oltretutto sono anche pochi, considerate le assenze di Mati e Ambrosini . Anche il Verona ha i suoi problemi, a cominciare da Romulo velocemente schizzato dal ruolo di scarso (quante critiche a Corvino per il suo acquisto…) a possibile convocato da Prandelli per i mondiali in Brasile. Romulo ha problemi fisici e viene considerato in dubbio, una circostanza che magari non toglie il sonno a Montella ma ha un certo peso per il gioco del Verona (5 gol e 5 assist per l’ex viola) potrebbe averlo. Il calcio cambia in fretta i suoi valori, soprattutto se un giocatore sente la fiducia su se stesso e ha la continuità per dimostrare quanto vale.
    Montella non si nasconde e spiega che vuole vincere a Verona. Sarebbe la millesima volta in campionato nella storia della Fiorentina e i 3 punti farebbero davvero comodo: avvicinarsi al 3 maggio con un animo più sereno aiuterebbe a concentrare le energie, magari con la speranza di poter fare affidamento su Rossi e Gomez, o magari tutti e due insieme. A proposito di attaccanti, oggi Matos è favorito su Matri: possibile la staffetta, mentre Lucone non vorrà perdersi un minuto di questa partita.