Torino-Fiorentina, Immobile prova a recuperare. Barreto pronto

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    immobileL’assenza di Pepito Rossi peserà tremendamente nel peso specifico offensivo della Fiorentina (riporta questa mattina Tuttosport): del resto dover rinunciare al capocannoniere del campionato è tegola difficile da colmare per qualunque squadra. Ma non se la passerebbe certo meglio il Torino qualora dovesse lasciare in panchina o ancora peggio in tribuna Ciro Immobile. Del resto il biondo napoletano è al pari di Alessio Cerci il miglior marcatore granata e stava vivendo un periodo di elevata produttività, oltre che di comprovata utilità per i compagni. Le notizie che arrivano dal centro Sisport, quartier generale dei ragazzi di Ventura, non offrono certezze, piuttosto lasciano aperti i dubbi. Gli esami clinici hanno rasserenato sull’entità dell’infortunio capitato all’attaccante: nessuna lesione, una semplice infiammazione muscolare. La quale però rischia di tenere in bilico fino all’ultimo Immobile, che anche ieri ha svolto un lavoro differenziato. Il Torino potrebbe anche un po’ giocare sulla pretattica, di fatto cautelando il calciatore per poterlo schierare dall’inizio domani. Ma c’è pure l’altra possibilità: quella cioè che Immobile necessiti di un turno di stop per evitare rischi, in modo da poter tornare a disposizione per la trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo.
    LE SCELTE In ogni caso il ballottaggio è servito, qualora Immobile dovesse dare forfait. Vitor Barreto è il favorito, se non altro per quanto fatto vedere nel secondo tempo di Parma e per la voglia di rilancio che anima il brasiliano, finito inevitabilmente in panchina con l’esplosione deflagrante della coppia Cerci- Immobile. Barreto è una prima punta atipica, ma certamente darebbe pochi punti di riferimento alla difesa viola con la propria mobilità: l’ex barese cerca una segnatura personale che manca da nove mesi e mezzo, ovvero dalla sfida con il Napoli dello scorso campionato. La stessa partita nella quale pure Riccardo Meggiorini ha timbrato quello che è per ora l’ultimo suo gol: il veronese si candida, se non altro perché sostituto di ruolo di Immobile e poi in grado di offrire sostanza per rompere il gioco viola in fase di non possesso. La scelta di Ventura dunque sarà soprattutto tattica. E a centrocampo? Se El Kaddouri non verrà schierato dal primo minuto, spazio nuovamente al 3-5-2 muscolare con un possibile rilancio di Gazzi da titolare.