Torna Bernardeschi, per i viola ‘vitamina del gol’. Un girone dopo la svolta

di Duccio Zoccolini - La Gazzetta dello Sport

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Da Cagliari al Cagliari. Un girone di campionato e un sacco di gol dopo, Federico Bernardeschi è pronto a riprendersi la Fiorentina in una partita che evoca al numero 10 bei ricordi. Due, per l’esattezza. Come i gol che lo stesso Bernardeschi segnò in Sardegna a fine ottobre, in una gara che di fatto ha segnato un momento di svolta per il suo campionato.

GIORNATA CHIAVE Da quel giorno qualcosa è cambiato e la riprova è da rintracciare nei tabellini delle partite e nelle statistiche individuali. Perché Paulo Sousa al Sant’Elia decise di lasciarlo più libero di dimostrare il suo talento in campo, togliendolo dalla fascia destra e consegnandogli di fatto le chiavi della squadra. Lasciandogli la possibilità di inventare, dando libero sfogo all’estro, quello da numero 10. Non è un caso che da quella vittoria (5-3 ndr) Bernardeschi ha quasi sempre giocato nella nuova posizione. Un po’ esterno, un po’ trequartista e un po’ attaccante. E così succederà anche domenica pomeriggio, quando la Fiorentina affronterà in casa il Cagliari di Rastelli.

ADESSO è PRONTO Il talento di Carrara non gioca titolare in campionato da tre partite e la sua assenza in campo si è fatta sentire. Out con Milan e Torino, part time contro l’ Atalanta (è entrato al 27’ del secondo tempo), due punti in classifica conquistati in tutto. Colpa della squalifica prima e di un problema alla caviglia poi, uno stop forzato dovuto a un dolore diventato dopo varie cure e infiltrazioni insopportabile. Anche per questo non vede l’ora di tornare a giocare dall’inizio, pur sapendo che la rimonta europea resta semi impossibile per la Fiorentina (9 punti dal sesto posto) e tutte le attenzioni di società e tifosi rivolte verso il futuro: aspettando una rivoluzione tecnica ormai necessaria. L’unica spinta sarà quella di chiudere con dignità una stagione sfiancante, magari levandosi qualche sfizio personale.

IN CERCA DI RECORD Bernardeschi, per esempio, ha quello di superare il numero di gol segnati in un singolo campionato da quando gioca con i professionisti. Ancora due reti e raggiungerà quota 12 in questo campionato, stesso score realizzato nel 2013-2014 con la maglia del Crotone in Serie B. Contando le coppe invece, è già a 13. Davanti avrà la seconda peggior difesa del campionato (57 gol subiti) e Berna ha già dimostrato di sapere come infilarla. Con Chiesa, Sportiello e Saponara rappresenta l’asse giovane e italiana del futuro viola. A fine stagione è previsto l’incontro decisivo per rinnovare un contratto a scadenza breve (2019). Si parlerà di ingaggio, durata, e (forse) maxi clausola rescissoria e possibile fascia da capitano. Ora, però, conta solo il campo.

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