Torna Galliani. Dal ‘rigore per il Milan’, a Montella fino a Ljajic e il campionato falsato

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Domenica per Fiorentina-Monza tornerà al Franchi di Firenze Adriano Galliani, da dirigente dei brianzoli

Non passerà inosservata la sua presenza. Al Franchi di Firenze, infatti, domenica torna Adriano Galliani. Da avversario, alla prima senza i Della Valle. Già perché tra i vecchi proprietari del club viola e l’ex ad del Milan non è c’è quasi mai stato un rapporto idilliaco. Anzi.

Le ultime vicende riportano alla mente la querelle Ljajic. Il serbo, era infatti ad un anno dalla scadenza del contratto e non voleva rinnovare con la Fiorentina. Galliani si inserì con prepotenza sul calciatore, ma alla fine la dirigenza gigliata si mise di traverso mandando lo stesso Ljajic alla Roma per quasi 15 milioni (11+4 di bonus). E da quel trasferimento ne scaturì una vicenda diplomatica, con Paolo Panerai, consigliere della vecchia Fiorentina che sui social attaccò pesantemente lo stesso Galliani per il comportamento tenuto nel tentare di portare via Ljajic dalla Fiorentina. “Caro Adriano, no così non si fa. Per Montolivo mi hai giurato che non avevi contatti. Con Ljajic stai violando il regolamento”. Panerai fuori virgolette contestava a Galliani di aver contattato un giocatore tesserato per un altro club e di essersi affidato non al procuratore ufficiale ma a una persona descritta come un fiduciario della famiglia Ljajic per convincere il giocatore a lasciare la Fiorentina e a trasferirsi al Milan, come riportava la Gazzetta Dello Sport di quei giorni. Era il 2013. La Fiorentina prese le distanze da quella querelle, in modo formale. Ma tutti sapevano della vicinanza dello stesso Panerai con Diego Della Valle.

E poi il ‘campionato falsato’, come ebbe a dire lo stesso Galliani accusando i viola di aver giocato spesso prima del Milan nell’anno del quarto posto viola che portò il Milan in Champions a suon di rigori, tanto da creare il motto ‘rigore per il Milan’, anche in riferimento alla partita di Cagliari che il Milan giocò con i tifosi sardi e i viola giocarono a porte chiuse, per la querelle sullo stadio dei rossoblu. Vicenda, e schermaglie, che portano alla fuga dalla tribuna del Franchi dello stesso Galliani perché contestato aspramente dai tifosi della Fiorentina.

galliani

In 4 presero il daspo. Moltissima acredine, tra la vecchia dirigenza/proprietà della Fiorentina e lo stesso Galliani aveva però radici lontane di anni. Fin da quando lo stesso braccio destro nel Milan di Berlusconi era Presidente della Lega, con il tema dei diritti tv, della spartizione delle risorse, che Diego Della Valle voleva più equo e che mise in conflitto le due parti anche in nome del conflitto d’interessi. Ne nacque una vera e propria faida sportiva, con Diego Della Valle stesso che si trovò a guidare una parte di club che si ribellarono a quel sistema di potere, con una Presidenza di Lega da eleggere, le dimissioni di Galliani, e altre vicissitudini da cui nacque Calciopoli. Vicenda sulla quale è superfluo ritornare

Fino a quel Milan-Fiorentina in cui Diego Della Valle venne immortalato dalle telecamere di Sky a dialogo con lo stesso Galliani. Cosa che non piacque di certo ai tifosi viola che in Galliani vedevano una figura di potere nemica, come lo era stato Moggi negli anni precedenti.

Torna Galliani, che scelse Montella al Milan, provocando un’altra scia di polemiche visto che per molti, quel corteggiamento del dirigente rossonero all’aeroplanino, fu la causa della rottura tra il tecnico viola e gli stessi Della Valle, che lo esonerarano pretendendo comunque una clausola per liberare il tecnico che ripiegò andando alla Samp, prima di approdare proprio al Milan.

Domenica Galliani e la Fiorentina incroceranno nuovamente il loro destino calcistico. E non più politico-calcistico, anche se i rapporti tra la nuova dirigenza e lo stesso ex ad milanista vengono descritti come ottimi. I Della Valle non ci sono più, e il Monza è in Serie C. Il resto è storia, che piaccia o meno.

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Ricorbolo
Ospite
Ricorbolo

Possiamo dire che il cambio di proprietà ci ha tolto da un ambiente in cui schifosi giochi di potere non facevano altro che metterci in secondo o terzo piano.
Commisso e i suoi interessi non sono in Italia, come invece era fortemente per i DV. Questo fattore ci dà margini di manovra che i DV non hanno quasi mai avuto stt xké temevano di ledere certi equilibri finanziari.
Ora però Commisso deve sfruttare questa situazione. Penso che ne sia consapevole. Vediamo cosa riesce a fare, anche se ovviamente non basterà un mercato solo.

Senzapaura
Tifoso
Senzapaura

Ma che bravi, sapete leggere anche a rovescio!

Giuly Viola
Ospite
Giuly Viola

Penso che non ci sia un uomo che mi dia cosi’ tanto disgusto come questo signore…quella champions rubata e’ proprio la dimostrazione dello schifo del calcio italiano. Per certi versi mi stanno piu’ sulle palle i milanisti e le loro 7 champions di m…. che i gobbi maledetti.

Sklerici
Ospite
Sklerici

Se la nuova società c’ha le palle gliene deve rifilare 6 a questi due vecchi monti di sudicio italico.

Il libanese
Ospite
Il libanese

Sarà la macchina che ha che conta

naitana2000
Ospite
naitana2000

Vi siete dimenticati il mitico ZIO FESTER!!!!

Cristianc
Ospite
Cristianc

Vaia zio Fester

Ciro Taddei
Ospite
Ciro Taddei

Galliani ha stravinto nell’era Sacchi. Si è arrampicato sugli specchi gli ultimi anni, sfruttando il potere accumulato negli anni, pure a ns. svantaggio. La migliore accoglienza gli possiamo riservare è la totale indifferenza, come accade ad ogni dirigente di serie C

Massimo
Ospite
Massimo

Coro.. “Cooome seei caduto in basso Cooome sei caduto in bassoooo… Come sei caduto in basso come sei caduto in bassoooo”

LUCA VIOLA 63
Ospite
LUCA VIOLA 63

CONTO SEMPRE APERTO CON IL MILAN….MA NELLO SPECIFICO CON GALLIANI E BERLUSCONI ORA A CAPO DEL MONZA…MOLTI I PRECEDENTI STORICI CHE IN PASSATO HANNO VISTO LA FIORENTINA PENALIZZATA DALLE MANOVRE SPORCHE DEI SOPRAMENZIONATI…NEL FALLIMENTO DEL 2002 DELLA VIOLA DI CECCHI GORI IL COLPO DEL KO LO INFERSE IL CAVALIERE…CECCHI GORI ERA DIVENTATO TROPPO SCOMODO E INSIDIOSO A TUTTO TONDO SIA IN CAMPO POLITICO CHE CALCISTICO CON QUELLA GRANDE FIORENTINA….DOMENICA ASFALTIAMOLI !

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