Tournée sudamericana, fra bocciature, conferme ed esami in sospeso. In uscita…

0



Archiviato il ritiro di Moena, la Fiorentina è già proiettata sull’imminente tournée sudamericana: un appuntamento importante, prestigioso, che può ampliare la conoscenza del marchio all’estero e che può permettere a Montella di verificare meglio la condizione di squadra e singoli contro avversari più ostici delle rappresentanze locali o delle squadre di leghe o campionati inferiori. 
Intanto, i convocati del tecnico viola sono un primo segnale, importante, alla società e ai tifosi sulle esigenze sul mercato e sull’opinione su alcuni singoli. Le esclusioni di Compper e Camporese preannunciano una cessione ormai quasi immediata: il tedesco non ha reso quanto atteso, soprattutto nella seconda parte di stagione, e la società lo cederà, rimpiazzandolo con Basanta e con la convinzione che Hegazy possa finalmente contribuire sul campo agli obiettivi della squadra; l’ex difensore del Cesena, invece, è vicinissimo al Cagliari, una scelta diversa rispetto a quella di Compper, una scelta per permettere al giocatore di crescere in Serie A con continuità e senza pressioni. La convocazione di Pizarro è l’ufficialità del suo rinnovo, quella di Lazzari più una scelta per carenza di giocatori nel ruolo che reale fiducia nel giocatore. Bernardeschi-Babacar hanno superato il primo esame, quello di Moena, e adesso vedono più vicina la loro permanenza, con l’attaccante senegalese comunque più sul mercato (in prestito) rispetto all’esterno classe ’94. Octavio e Beleck, che non hanno mai conquistato i tifosi, evidentemente non hanno conquistato neppure Montella: sull’ex Udinese si fa concreta l’idea di un prestito, sul brasiliano si dovrà lavorare in casa per cercare di aumentarne la potenza muscolare e renderlo un giocatore idoneo al nostro campionato. 
Insomma, sarà una tournée fra campo e mercato: Montella i suoi segnali li ha dati, adesso attende le risposte dalla società. Sia in uscita, dove andranno piazzati gli esuberi e dove si dovrà sciogliere le questioni legate a Savic e Cuadrado, sia in entrata, dove tutto dipenderà dal tesoretto accumulato dalle eventuali cessioni, sia illustri che non. 

Autore: Guido Barucco (@guidobarucco) – fiorentina.it