Tra scadenze e ratifiche, stadio e Partnership, l’estate viola continua

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Le comproprietà, il riscatto del cartellino di Cuadrado, la firma sul rinnovo di Pradè per un altro anno, e il rinnovamento del CDA. La fase uno dell’estate della Fiorentina è già andata praticamente in archivio.

Il riscatto di Cuadrado dall’Udinese era la priorità di ADV, e per una cifra di poco inferiore ai 15 milioni di euro è andata in porto. E’ arrivato a Firenze anche il giovane Beleck, mentre i vari Babacar e Bernardeschi sono stati salvaguardati dall’interesse dei friulani che volevano inserirli nella trattativa per il colombiano.

Il rinnovo di Pradè era cosa già fatta da tempo, per parola dello stesso Andrea Della Valle, ed è diventato ufficiale con la ratifica nel corso del cda di giovedì scorso. ADV non è tornato Presidente rimanendo Presidente Onorario, e Patron, mentre Mario Cognigni ricoprirà il ruolo di Presidente Esecutivo ed anche amministratore delegato. E’ cambiato il team manager, con Ripa che è stato sostituito con Laura Paoletti, unica donna a ricoprire in Serie A il ruolo di team manager. Sono entrate in società altre due donne, Daniela Maffioletti e Maria Carmela Ostillio. che si occuperanno di marketing, aspetti commerciali ed anche della vicenda nuovo stadio. Questo per quanto riguarda la fase uno. Adesso parte la fase due:

 

In primis c’è da ratificare i rinnovi di Gonzalo Rodriguez e Borja Valero, con entrambi che rimarranno a Firenze fino al 2017, Gonzalo, e 2018, Borja. Poi ci sarà da pensare ai rinnovi di contratto. Ecco le principali scadenze di contratto per i viola:

1-David Pizarro Scademza 30 giugno 2014, su questo fronte non dovrebbero esserci problemi. Lo ha detto anche Andrea Della Valle stesso. Al ritorno dalle vacanze Fiorentina e Pek si metteranno seduti per rinnovare. Per la Fiorentina la volontà è quella di prolungare il rapporto per un altro anno, visto che Pizarro è un classe 1979, è a settembre compirà 35 anni. Pizarro voleva un biennale, ma non dovrebbero esserci problemi per trovare un’intesa. Guadagnava 800 mila euro netti a stagione, possibile che si trovi un accordo a cifra leggermente ridotta.

 

2-Cristiano Lupatelli Scadenza 30 giugno 2014, potrebbe anche essergli rinnovato il contratto per un altro anno con compiti di svolgere il ruolo di terzo portiere dietro a Neto e Tatarusanu. Ancora però non è stata presa una decisione in merito.

3-Alberto Aquilani Scadenza 30 giugno 2015, ed il suo rinnovo al momento è tutt’altro che scontato. Guadagna 1,7 milioni di euro netti a stagione. Ingaggio monstre, se si considera che tra pochi giorni compirà 30 anni. D’altronde era arrivato a costo zero dal Liverpool, ed era normale che il suo ingaggio fosse alto. Per rinnovare almeno per altri due anni, intenzione della Fiorentina, la società viola offre un ingaggio più basso, a scendere. Al momento la situazione non è delle migliori, tanto che potrebbe anche essere messo sul mercato adesso per non portarlo a scadenza, nel caso in cui non si trovasse un accordo per il rinnovo.

 

4-Norberto Neto Scadenza 30 giugno 2015, sulla carta non dovrebbero esserci problemi per il suo rinnovo, ma anche qui la situazione è delicata. Alla fine Neto per due anni e mezzo non ha mai giocato, e comunque ha percepito un ingaggio importante di 600 mila euro netti a stagione, e solo quest’anno è “esploso”. Il suo entourage vorrebbe un piccolo ritocco dell’ingaggio e rimanere in viola.

 

5-Juan Manuel Vargas Scadenza 30 giugno 2015, già averlo rigenerato è stato un miracolo. Il suo contratto da 1,3 milioni netti è stato spalmato in due anni e l’anno prossimo scadrà. Possibile che venga ceduto.

Questi i casi più scottanti e che a breve diventeranno all’ordine del giorno sulle scrivanie di Pradè-Macia-Cognigni-Della Valle, così come gli esuberi:

 

Marvin Compper, Iakonvenko, El Hamdaoui, Cassani, con questi ultimi due che guadagnano rispettivamente circa 1 milione di euro netto a stagione. El Hamdaoui è anche a scadenza 2015 con opzione per il 2016. Probabilmente regalarlo sarebbe la strada preferita dalla Fiorentina, ma acquirenti al momento non ce ne sono. Iakovenko guadagna 600 mila euro netti, Compper idem, e con l’arrivo di Basanta potrebbe partire l’ex Hoffenheim. Anche qui la cifra derivante da una possibile non va oltre il milione e mezzo di euro. Si parla per lui di Hellas Verona. Cassani piace tanto al Sassuolo, ma guadagna 1 milione di euro, e dovrà abbassare le sue pretese per migrare in Emilia.

Poi c’è Lazzari. Piace anche lui all’Hellas, ma anche qui c’è il discorso ingaggio da oltre 750 mila euro netti. Il suo contratto scadrà nel 2015. Sul fronte giovani deciderà Montella, anche se su alcuni la decisione è già arrivata. Dovrebbe tornare a Firenze anche Romulo, per il quale il Verona non dovrebbe esercitare il diritto di riscatto. Probabilmente poi verrà ceduto. Piace a diverse big, tra le quali si era parlato anche di Milan, Juventus, e Roma.

 

Vecino potrebbe rimanere in prestito a Cagliari, mentre Bakic potrebbe partire insieme a Matos. Babacar e Bernardeschi dovrebbero rimanere alla base, anche se l’ipotesi Cagliari con Zeman non dispiace a nessuno, almeno per uno dei due che con il boemo potrebbe crescere tantissimo. Sempre Montella sarà decisivo per il futuro di Rebic. Il giovane croato è andato bene anche al mondiale, salvo poi prendersi un rosso che ha riaperto il dibattito sul carattere dell’ex Rnk Split. Alonso tornerà al Sunderland in cambio di Diakité, Wolski è il pupillo di Montella ma ancora deve crescere tanto.

 

Capitolo squadra B: Non è proprio una squadra B, ma la Partnership col Tuttocuoio è pronta a divenire ufficiale. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi incontri tra le due società per mettere nero su bianco questo accordo. Leonardo Semplici tecnico e almeno 5-6 giovani pronti a raggiungerlo a Ponte a Egola per disputare la LegaPro unica.

Entro la fine del mese, come ha detto anche lo stesso Andrea Della Valle, l’argomento Stadio tornerà al centro delle discussioni tra Fiorentina e Comune di Firenze. Il nuovo sindaco Nardella incontrerà Andrea Della Valle che nel frattempo in società e nel suo cda ha inserito Daniela Maffioletti, che ricopre un ruolo importante presso la Immobiliare DE.IM. Srl, società immobiliare che fa capo alla Famiglia Della Valle. La volontà è sempre la stessa, capire se l’Area Mercafir può davvero ospitare il nuovo stadio della Fiorentina, ma con un occhio anche all’area di Castello, di nuovo, per vedere se ci sono i margini per provare a fare di quella zona la vera e propria casa della Fiorentina, con annessi e connessi che alla Mercafir non potrebbero essere realizzati per problemi di spazio. L’incontro tra Adv e Nardella potrà dare l’input a questo nuovo/vecchio scenario.

 

In tutto questo il mercato in entrata. L’affare Basanta è ormai in dirittura d’arrivo. Poi gli affondi su Vrsaliko e Bonaventura. Con la discesa in trincea per difendersi dagli attacchi per Juan Guillermo Cuadrado. ADV è stato chiaro: “Il mio obiettivo è tenerlo qua”, ma anche “E’ un caso difficile, è forte e lo hanno visto ancor di più tutti al mondiale”.

Le cose da fare, insomma, non mancano, per ADV, Pradè, Macia, Cognigni. La fase due è cominciata. E tra meno di 15 giorni si riparte col ritiro.

Autore: Gianluca Bigiotti – Redazione Fiorentina.it