Tra top-flop e possibili rinforzi.. Il parere degli esperti a Fi.it

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    wolskiCon lode. Non potrebbe essere altrimenti per una Fiorentina capace di infrangere ogni record e puntare dritta alla zona Champions. Arrivato il momento di tirare le somme per mettere insieme il primo bilancio di questa annata, la redazione di Fiorentina.it ha voluto sentire il parere di un esperto (nonché tifoso viola) quale il noto agente FIFA Carlo Pallavicino: “Alla Fiorentina do un bel 10, meglio era impossibile fare dato che ripetersi è sempre più difficile che riuscirci la prima volta”. Merito anche e soprattutto di un Pepito che non tradisce mai: “Giuseppe Rossi non è una sorpresa ma vederlo giocare tutte le domeniche mi ha fatto capire quanto sia forte ancor più“. Dall’importanza di poter contare sempre e comunque sulla forza di un campione, a quella del gruppo. Tutti promossi, insomma, o quasi: “Nessuna delusione, anche se da come erano stati accolti pensavo che Wolski e Vecino potessero dare qualcosa in più“. In chiave mercato, tuttavia: “Non mi aspetto alcun rinforzo, se non un vice-Pizarro.. ma trovarlo a gennaio è impossibile“.

    Non del tutto d’accordo, invece, l’agente Fifa Sabatino Durante: “A me non piacciono i voti, ma do un giudizio positivo a quello che la Fiorentina ha fatto sinora. Devo però essere sincero: sono un po’ deluso. Lo scorso anno avevo pronosticato la Viola come la rivelazione del campionato e di fatto lo è stata, in questa stagione me l’aspettavo più cinica, vincente in alcune partite decisive tipo quelle contro la Roma in cui poteva e doveva ottenere un successo. Il quarto posto è un grande risultato, ci mancherebbe, ma io in previsione mi sarei aspettato la Fiorentina e il Napoli subito dopo a ridosso della Juve. Invece la Roma si è messa di mezzo. Insomma, mi è stata rovinata la previsione e quando sbaglio anche di poco i pronostici mi arrabbio. Certo la perdita di Gomez ha inciso molto, nonostante un Giuseppe Rossi rientrato così brillantemente dopo un infortunio così grave. Per me lui è il miglior giocatore italiano per distacco“. Numeri da grande squadra, eppure, alla formazione di Montella manca ancora un po’ di “cattiveria. A questa Fiorentina, bella da vedere e che gioca un calcio davvero piacevole, mancano un paio di cagnacci… un Gattuso, un Materazzi, un Passarella per rientrare in clima e tradizione fiorentina. Mancano uno, due guerrieri. Per vincere servono questi giocatori e uomini sopra le righe, ma che ti portano ad alzare i trofei. Questa Fiorentina se si attrezza in questo senso può davvero essere una squadra di altissimo livello in Italia e in Europa”. E a proposito di rinforzi: “Io non credo molto nei benefici del mercato di gennaio per le squadre di alta classifica. Il mercato di riparazione fa miracoli solo per chi si deve salvare. Pradé e Macia stanno lavorando per migliorare questa squadra nel mercato estivo. Questi due la sanno lunga e con questa proprietà è lecito pensare in grande“.

    Pensare in grande già dal futuro prossimo, perché “la squadra sembra già sufficientemente competitiva”. E’ questo il giudizio di Eugenio Ascari (agente FIFA), che alla Fiorentina assegnerebbe un bel “8.5”, sottolineando: “Il giocatore che mi ha maggiormente deluso è stato Roncaglia mentre in positivo mi ha sorpreso Vargas. In generale, comunque, aggiungerei soltanto un’alternativa più stimolante per la porta (vedi Agazzi) ed un attaccante centrale, riserva di Gomez. Al momento, però, penso che possa arrivare un rinforzo soltanto in presenza di qualche dismissione di qualcuno dei calciatori che stanno trovando meno spazio”.