Tre milioni a Cuadrado, per diventare il 2° più pagato dell’Era DV. Ma…

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Tre milioni. Tre milioni di euro all’anno, tra ingaggio e bonus. È questa la cifra che offrirebbe la Fiorentina a Cuadrado per prolungare il suo rapporto col club viola e rinnovare il contratto. Di tre milioni netti, invece, sarebbe quella richiesta da Cuadrado e dal suo entourage. E, possibilmente, (si mormora) con l’introduzione di una clausola rescissoria all’interno dello stesso contratto. A pensarci bene, tornano in mente le parole del patron Andrea Della Valle, quando disse che, aumentare a dismisura l’ingaggio di un giocatore – e l’argomento era proprio il rinnovo di Cuadrado… -, avrebbe potuto destabilizzare lo spogliatoio. In effetti, quelle richieste dal colombiano, non sono cifre da poco, ma compensi da top club. E da top player. E non sarebbe una sorpresa per nessuno, se scuotessero o minassero l’equilibrio dello spogliatoio, visto che, da percepire poco più di un milione all’anno, arriverebbe ad essere il secondo giocatore più pagato della rosa attuale della Fiorentina (dietro solo a Mario Gomez, che percepisce quattro milioni e duecentocinquantamila euro a stagione, tra ingaggio e sponsor), ma anche di tutta l’era Della Valle.

Accettasse l’offerta della società, arriverebbe in pratica a percepire lo stesso ingaggio, euro più, euro meno, di Mutu e Gilardino, due che sono arrivati a Firenze già fatti, giocatori esperti in Italia e in Europa, e che avevano un curriculum di gol e presenze di tutto rispetto, incrementato poi da 143 partite a testa in viola (alcune delle quali anche in Champions League), 69 gol il primo, 59 il secondo. Cuadrado, che è sicuramente il giocatore più talentuoso della rosa attuale, quello che incide più di ogni altro in ogni match e quello che più di tutti fa divertire, conta ad oggi 88 presenze in maglia viola e nessuna in Champions League… per questo, l’ingaggio di 3 milioni di euro all’anno a qualcuno sembra esagerato, seppur in sintonia con quello che è il costo del suo cartellino imposto dalla Fiorentina: 40 milioni di euro.

… così, ammesso che sia giusto acconsentire a Cuadrado di percepire tale ingaggio, firmasse tale contratto si insedierebbe sul secondo gradino del podio dei tre giocatori più pagati della Fiorentina 2014-15. Al primo posto, come già sottolineato, c’è il tedesco Gomez (4,250 milioni a stagione tra ingaggio e sponsor), al secondo posto il colombiano (3 milioni a stagione circa con bonus), e al terzo posto Pepito Rossi (2,4 milioni a stagione + bonus). Dopo di loro… il vuoto. Dopo di loro, il distacco. Dopo di loro, ci sarebbe Aquilani che, attualmente, percepisce 1,8 milioni a stagione, ma che, per rinnovare il suo contratto con la Fiorentina, dovrebbe acconsentire ad una decurtazione importante dell’ingaggio. Ah… beh… c’è qualcosa che non torna, ma soprattutto c’è il rischio che davvero si possano creare delle notevoli sproporzioni di ingaggio tra giocatore e giocatore.

Anche perché, sarà un caso, ma i tre elementi che guadagnano di più in Fiorentina e che sono i giocatori senza alcun dubbio di maggior valore, sono anche quelli che hanno manifestato qualche problema o qualche dubbio. Rossi e Gomez, per esempio, sono i due ‘convalescenti’ cronici della rosa, quelli che loro malgrado si sono visti meno nell’ultimo anno e mezzo. Mentre Cuadrado è colui che… avrebbe gradito anche una soluzione lontano da Firenze, avesse avuto la possibilità di alzare la sua asticella personale…

Però, siamo d’accordo. È giusto alzare (e di tanto) il costo dell’ingaggio del colombiano, visto il suo valore di mercato e che in campo fa la differenza (perché come diceva il Marchese del Grillo: “Io so’ io e voi non siete un c….”), ma dopo… che nessuno si lamenti se qualche compagno di pari livello busserà cassa alla porta della società. Perché potrebbe essere normale che un Gonzalo Rodriguez, un Neto, un Borja Valero, giocatori che hanno sulle spalle presenze e prestazioni con la maglia della Fiorentina, si sentano in dovere di avanzare le proprie richieste. Sarebbero richieste lecite. E dopo che non si venga a parlare di abbassamento del monte ingaggi. Perché per vincere… beh, finite pure voi la frase.

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it