Tre partite senza subire gol, e ora la Coppa che non si ferma a Firenze da 13 anni

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    Coppa ItaliaL’infortunio di Pepito Rossi ha messo ‘tutto il resto’ in secondo piano, com’era normale che fosse. D’altronde … basta dare un occhio a numeri, per capire quanto è importante il nuovo Fenomeno viola per la squadra di Montella, lui che ha retto il peso dell’attacco praticamente da solo per quasi un intero girone di campionato (quello di andata). I suoi 14 gol in 18 presenze parlano da soli…

     3 PARTITE SENZA SUBIRE GOL. Ma, tra quel ‘resto’ ci sono cose positive che non possono essere messe da parte. Segnali importanti di una squadra che ha imparato a vincere anche quando il gioco non è stato fluido e brillante com’è nel suo dna. Ma soprattutto, ha imparato a non subire gol, anche perché il suo portiere, Neto, ha sfoggiato nelle ultime partite prestazioni importanti salvando in più di un’occasione il risultato. E allora ci si accorge la Fiorentina di Montella non subisce gol da ben 3 partite consecutive in campionato (Bologna, Sassuolo, Livorno): cosa che non era mai successa in un anno e mezzo. Mai era capitato che, per più di due partite, la porta della Fiorentina rimanesse inviolata (ci riferiamo, ovviamente, solo ai match di campionato) ed era successo solamente due volte: alla 9ª e 10ª giornata dello scorso campionato (Fiorentina-Lazio 2-0 e Genoa-Fiorentina 0-1) e alla 36ª e 37ª giornata, sempre dello scorso campionato (Siena-Fiorentina 0-1 e Fiorentina-Palermo 1-0). Stop. Poi, sempre gare singole senza subire reti (3ª, 5ª, 7ª, 23ª, 28ª, 32ª, 34ª gara del campionato 2012-13, ovvero Fiorentina-Catania 2-0, Fiorentina-Juventus 0-0, Fiorentina-Bologna 1-0, Fiorentina-Parma 2-0, Lazio-Fiorentina 0-2, Atalanta-Fiorentina 0-2 e Sampdoria-Fiorentina 0-3, e 4ª, 6ª e 11ª giornata del campionato in corso, ovvero Atalanta-Fiorentina 0-2, Lazio-Fiorentina 0-0 e Milan-Fiorentina 0-2), alternate ad altre in cui, vittorie o no, i viola non erano riusciti ad evitare il gol subito. Che significa questo? Che oggi la Fiorentina, con 20 reti subite come il Napoli, ha la terza migliore difesa del campionato dietro a quella della Roma (10 reti subite) e della Juventus (11).

     E ORA LA COPPA ITALIA! Così, anche questo determina un passo in avanti, una crescita della squadra di Montella, che domani si appresta ad affrontare la prima partita di una competizione a cui tiene molto: la Coppa Italia. Sì perché, una compagine come quella viola che – lo dice la storia – ha spesso primeggiato nella Coppa nazionale, non può ignorare questo trofeo! Non deve. E allora quando domani sera alle 21.00 la Fiorentina scenderà in campo per giocare gli ottavi di finale contro il Chievo Verona, dovrà ricordare di essere una ‘Regina della Coppa’. Una compagine che è arrivata in finale ben 9 volte nella storia, vincendo 6 competizioni (nel 1939-40, 1960-61, 1965-66, 1974-75, 1995-96 e 2000-01) e arrivando 3 volte seconda (nel 1958, 1959-60 e 1998-99). Insomma, pur essendo un’assidua vincitrice della Coppa Italia, ora sono 13 anni che la squadra gigliata non alza il trofeo nazionale. E i tempi per ricominciare a mettere qualcosa in bacheca sembrano maturi. Rossi o non Rossi. Gomez o non Gomez. Perché alla fine, una grande squadra nelle difficoltà non si abbatte, si fortifica. In attesa, ovviamente, di sviluppi dal mercato di gennaio…