Tris Veretout: e sono 10. L’importanza del centrocampista goleador vs il recente passato

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Con la tripletta messa a segno contro la Lazio, il centrocampista viola Jordan Veretout arriva a quota 10 centri in stagione. Bottino fantastico e inaspettato per l’ex Saint Etienne ed Aston Villa, non arrivato certamente con i crismi del fenomeno, che invece pian piano ha convinto tutti. Gamba, inserimento, e tiro. Mix col quale ha messo a segno le stesse reti di chi dovrebbe farlo di mestiere, ovvero Simeone.

L’importanza del centrocampista che si inserisce, e che segna, capitolo uno. Potrebbe iniziare così un manuale sul ruolo del mediano nel giuoco del calcio. E con la tripletta alla Lazio Veretout va a modificare le statistiche della stagione viola così: 50 gol segnati in totale tra campionato e coppe dalla Fiorentina, di cui 1/5 segnato dal francese. Ha messo la firma, tra gol ed assist, nel 24% delle segnature viola. La classifica cannonieri del campionato italiano dice questo:

Solo Milikovic-Savic e Luis Alberto, hanno fatto più reti di Veretout tra i centrocampisti.

E le statistiche di Jordan da Ancenis si impreziosiscono ancor di più quando si analizza la sua media realizzativa: 45 tiri totali, di cui 25 nello specchio e 20 fuori, per 8 reti (stando solo sulla Serie A). Il che vuol dire che fa un gol ogni 5.5 tiri. Senza pare paragoni con i top players del nostro campionato, basti pensare che Simeone e Chiesa hanno effettuato oltre 30 tiri più del francese. Simeone 79, Chiesa 74. Con rispettivamente 10 e 6 reti, per una media di 1 gol ogni 7.9 tiri per il Cholito, ed 1 gol ogni 12.3 tiri per Chiesino.

Freddo, dagli undici metri, quasi sempre a segno (4 su 5) tranne che col Toro, gara in cui però seppe riscattarsi segnando il gol dello 0-1, e specialista nei bolidi da calcio di punizione. Iniziò a Verona contro l’Hellas, per arrivare fino a quello contro la Lazio.

Ma tornando sul discorso importanza dei centrocampisti che segnano, soffermandoci solo su chi calca le zone centrali nello scacchiere di partenza ed escludendo le ali, Veretout è a 10 gol in stagione, Benassi a 4, Badelj a 2 per un totale di 16 gol arrivati dai mediani titolari.

L’anno scorso Borja si fermò a 2 così come Badelj. Vecino arrivò a 4 per un totale di 8 (con più gare vista la partecipazione all’Europa League).

Nel 2015-16 Borja ne fece 4, Badelj 1, Vecino 2, (con più gare vista la partecipazione all’Europa League e con Mati a 1) per un totale di 7.

Nell’anno migliore del trio Pizarro-Aquilani-Borja Valero, ovvero il 2013-14 Borja e Aquilani arrivarono a quota 7 ciascuno, con Pizarro a 1 (con più gare vista la partecipazione all’Europa League e con Mati a 3) per un totale di 15, segnandone invece 12 nel 2012-13, ovvero il primo anno di Montella.

Mai così prolifico, dunque, il centrocampo viola. E peccato che la stagione di Benassi non sia stata costante, ma fatta di qualche alto e tanti bassi. Perché anche l’ex Toro di gol ne avrebbe nelle corde vista la capacità di inserirsi. Intanto, Veretout, continua la sua ascesa.

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Fagin
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Fagin

Ma quindi l’articolo sta dicendo quello che ho sempre detto? Che se guardiamo ai numeri Benassi e Veretout hanno fatto meglio di Borja e Vecino? 16 gol dal centrocampo e mancano 5 giornate. Alla faccia dei sapientoni ‘ma questo era retrocesso con l’Aston Villa’, ‘ma chi è?’, ‘un tal Vertout’ (storpiato apposta da Bucchioni).

enzo - Rimini
Ospite
enzo - Rimini

Il terzo gol di Veretout è una chicca da campione, concentrazione nel captare il pallone,potenza fisica nel portarlo avanti,abilità tecnica nell’eludere il primo avversario e con una finta saltare il secondo per presentarsi al tiro angolando uno splendido sinistro rasoterra nell’angolo in basso. Centrocampista più che completo che si presenta in assoluto come il migliore in Italia,potenza e dinamicità alla Naingolan e bravura nelle punizioni alla Kolarov,freddezza nel calciare angolati i rigori.

Rocco54
Ospite
Rocco54

Quando lo scrivevo io, dopo appena una decina di partite, che Veretout era meglio di Vecino e Borja messi insieme, e che aveva un tiro notevole, a dispetto dei piedi flaccidi dei due interisti, tanti su questo sito gridavano alla bestemmia.
Si vide subito, chi aveva occhi, che il ragazzo tirava sassate e aveva dei polmoni da sub.
Ora è facile elogiarlo … il problema sta nello sperare che rimanga.

Stefano
Ospite
Stefano

Mastiaccio di una tamaraggine ma da dove vieni?

Mastiaccio
Ospite
Mastiaccio

Da casa tua. Sai la tua signora si sentiva trascurata e vista la tua assenza. Sai com’è…?

Mastiaccio
Ospite
Mastiaccio

Godetevelo queste ultime cinque partite, perché è stato venduto ad una strisciata o all’estero, (di sicuro a chi ha offerto di più), subito dopo il terzo gol, ovvero quando ha raggiunto il punto più alto di prezzo nella personale borsa valori dei braccini, che hanno subito scatenato un’asta interattiva mondiale… Altro che Paperon de’ Paperoni: Plusvalenzon de’ plusvalenzoni…!!!

camparino
Ospite
camparino

mah
speriamo che la strisciata che si prende veretout, si pigli anche dragowski come raccatta palle.

la plusvalenza del francese generata dalla partita di ieri e’ stata annullata dalla prestazione del portair, del pertuir, del portinaio, via non ce la fo a chiamallo portiere

Francoslo
Tifoso
Francoslo

Bravo M, lungimirante e omnivedente, dal globo di cristallo percorso da aloni a strisce verticali… Sono come te: ho difficoltà a accettare che (tutto) il calcio segue una logica imprenditoriale, ma nel frattempo forza Viola! NB: Anch’io vorrei un Paperón con gli occhi a mandorla o galoppante sul cammello.

Mastiaccio
Ospite
Mastiaccio

‘Un tu sarai mica buco…?

GameOver
Tifoso
Game Over

Sai che plusvalenza ci viene fuori, conti da Champions League e squadra da decimo posto o giù di lì.

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