Tutte le armi della Dinamo Kiev: occhi puntati su Yarmolenko, ma non solo…

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    yarmolenkoTUTTI gli spauracchi, fino ad ora, sono rimasti sulla carta. In effetti, rileggendo il cammino europeo della Fiorentina, i giocatori più celebrati non sono riusciti a lasciare il segno nelle doppie sfide di Europa League. Non c’è riuscito quell’Harry Kane che con il Tottenham sta dominando la classifica marcatori della Premier, e non c’è riuscito nemmeno il tridente di Garcia per l’andata e ritorno che ha travolto la sua Roma negli ottavi di finale. Adesso, però, il nuovo pericolo arriva dall’Est, e porta il nome di Andrij Jarmolenko. Non che la Dinamo Kiev possa essere limitata alle giocate dell’attaccante ucraino, anzi sono molti i giocatori insidiosi, ma è di gran lunga il suo il nome più roboante dei prossimi avversari dei viola.
    ATTACCANTE esterno in grado di giocare sia a destra che a sinistra, Jarmolenko è un punto fermo del 4-2-3-1 che il tecnico Rebrov ha scelto come modulo sovrano, e il suo rapporto con il gol è decisamente stretto. Eletto nel 2010 come uno dei migliori calciatori nati dopo il 1989, è entrato nella top league dei migliori marcatori di tutta la storia della Dinamo, toccando peraltro nel 2014 la quota di 100 gol. Una carriera che lo ha visto protagonista anche con la maglia della nazionale, con la quale si è laureato il secondo miglior marcatore di sempre. Non solo Jarmolenko, comunque, ma tutta la Dinamo meriterà massima attenzione, come del resto conferma il primo posto in classifica e il recente pareggio in campionato (2-2 con lo Zorya, domenica scorsa) che ha interrotto una striscia di sette vittorie consecutive.
    NELLA difesa a quattro il serbo Dragovic e il croato Vida (compagno di nazionale di Badelj) sono i punti di forza (e già nel mirino di molte big europee) spesso completati da Danilo Silva e Antunes. In mezzo al campo, poi, occhio all’ex Montepellier Belhanda (campione di Francia con Garcia in panchina) o al nazionale ucraino Sydorcuk mentre non ci sarà l’ex Sporting Lisbona e Genoa, Miguel Veloso, per infortunio. Davanti, infine, con Jarmolenko spesso schierato a destra, i pericoli principali per Gonzalo e compagni potranno arrivare dalla punta congolese Mbokani, dall’ex Psv Eindhoven Lens o dallo stesso ucraino Kravets, entrambi schierati sulla corsia sinistra. Da segnalare infine che anche Rebrov sembra apprezzare l’alternanza tra i portieri con l’esperto Sovkovsky che ultimamente ha lasciato spazio al più giovane Rybka, comunque portiere anche della nazionale ucraina.