Tutte le cessioni del Corvo: da Bakic a Wolski. I ‘pesci piccoli’…




Quindici cessioni ‘minori’, più gli svincolati e i fine prestiti. Lavoro imponente in uscita portato avanti da Pantaleo Corvino dal suo ritorno a Firenze. In attesa delle cessioni ‘pesanti’, che possano finanziare anche qualche entrata importante, hanno salutato esuberi e giovani sui quali la società non credeva più ciecamente. Andando anche ‘contromano’ rispetto alle scelte e scommesse fatte negli anni scorsi, con investimenti anche importanti. Altri i casi, invece, di rinunce dolorose, ma forse inevitabili.

Quindici cessioni, insomma, per tutti i ruoli. Se ne sono andati a titolo definitivo Marko Bakic (1,2 mln più bonus, allo Sporting Braga), Rafal Wolski (500 mila euro, al Lechia Gdansk), José Maria Basanta (1 mln, al Monterrey), Joshua Brillante (gratuito, al Sidney FC), i giovani Filippo Bandinelli (Latina), Diego Peralta (Pisa), Marko Dabro (Cibalia) e Alessandro Bacci (Juve Stabia) quasi a zero con percentuali future, più Leonardo Capezzi e Nicolò Fazzi (900 mila euro, al Crotone).
Via in prestito, invece, Jacopo Petriccione (Ternana), Saverio Madrigali (Vicenza), Lorenzo Venuti (Benevento), Ante Rebic (Eintracht Francoforte) e Marco Berardi (Tuttocuoio).
Contratto scaduto, invece, per Axel Gulin (di rientro dal prestito al Catania), così come Manuel Pasqual e Facundo Roncaglia. Non rinnovati i prestiti (né esercitati gli eventuali riscatti) di Panagiotis Kone, Yohan Benalouane, Tino Costa, Luigi Sepe e, per adesso, anche di Cristian Tello, anche se per lo spagnolo c’è in corso la trattativa con il Barcellona. Scelte, queste, arrivate per buona parte anche prima dell’arrivo di Corvino.

Un lavoro importante in uscita, insomma, giudicato anche “faticoso” una settimana fa da parte di Corvino. L’altro mercato di Pantaleo, che ancora ovviamente non è finito. Tanta strada da fare anche sulle cessioni, importanti e non. In attesa di piazzare Mario Gomez, probabilmente anche Khouma Babacar, per altri giovani ci sarà da lavorare in uscita. Salifu, Gigli, Gondo, Beleck, già lo scorso anno in prestito, ma anche Makarov, Mancini, Zanon, Diakhaté, Schetino, forse anche Baez e Bagadur, restando ai giocatori che si sono allenati in ritiro con la prima squadra di Sousa. Più eventualmente Gilberto e uno tra Lezzerini e Dragowski (difficilmente resteranno entrambi alle spalle di Tatarusanu). Tornando in Primavera, partiranno anche Bangu e Minelli.

“Liberarsi dei pesci piccoli per far mangiare meglio i pesci grandi”, disse utilizzando una proverbiale metafora lo stesso Corvino, da Moena. 15 operazioni in uscita, più tanti giocatori lasciati liberi per fine contratto e fine prestito (anche prima dell’arrivo di Corvino), con un piccolo tesoretto tra ingaggi risparmiati ed entrate per i cartellini. In attesa di altre uscite, e delle cessioni più ‘pesanti’…