Tutti gli intrecci di Ferragosto: da Kalinic a Jesé, fino alla difesa e a Badelj

dal Corriere Fiorentino

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Altro che il mare e l’ombrellone, il Ferragosto viola sarà dedicato interamente al calciomercato. Come un anno fa, del resto. Lo scorso 15 agosto Pantaleo Corvino stava risolvendo il caso Tello che alla fine tornò a Firenze in prestito dal Barcellona. Questa volta ci sarà ancora più lavoro da svolgere tra mercato in entrata e quello in uscita. Il dg viola, impegnato nella sede del mercato a Milano negli ultimi giorni, si prepara a trattare i casi più delicati dell’estate.

L’obiettivo primario adesso è quello di consegnare a Pioli l’erede di Bernardeschi entro la gara di esordio in campionato contro l’Inter. Jesé Rodriguez è il profilo individuato da tempo e adesso si prova a stringere i tempi per chiudere. L’accordo con il Psg per il prestito è stato raggiunto, resta da trovare quello col giocatore. Il suo ingaggio, infatti, si avvicina ai quattro milioni annui. Tanti, decisamente troppi per le casse viola. Il club francese potrebbe partecipare al pagamento dello stipendio, soluzione che spingerebbe verso l’esito positivo dell’affare. Dalla Spagna, inoltre, giunge forte la voce di un interessamento dell’Espanyol per il fantasista ma la Fiorentina è un passo avanti. Sarà decisiva la volontà del giocatore.

A fare da contraltare alla trattativa più complicata in entrata c’è una vicenda in uscita: si tratta dell’interrogativo sul futuro di Nikola Kalinic. A meno di venti giorni dalla chiusura del mercato estivo, nessun club si è fatto avanti in maniera concreta per lui. Il Milan, dove il giocatore ha ammesso di voler giocare, sta valutando altri profili che entusiasmino maggiormente la piazza. Il giocatore però ha l’alleato migliore in Vincenzo Montella che vede in lui il terminale perfetto per la sua squadra. Corvino, da par suo, non intende fare particolari sconti ai 25/30 milioni chiesti per il cartellino. Il croato è consapevole che la soluzione potrà arrivare anche dopo Ferragosto e, in attesa della schiarita, si allena con i suoi compagni agli ordini di Pioli che mantiene viva una piccola percentuale di possibilità di contare su di lui in futuro. L’alternativa principale è Giovanni Simeone del Genoa. L’argentino, in caso di addio di Kalinic, potrebbe diventare viola per poco meno di 20 milioni.

Gli altri temi prioritari sono legati ai ruoli che la Fiorentina deve coprire: un difensore centrale e un esterno basso per la corsia di sinistra. Per il primo spazio scoperto resiste Paletta, giocatore esperto che potrebbe completare il reparto. Sulla corsia di sinistra invece si continua a parlare di Ivan Strinic del Napoli e del greco Kostas Stafylidis del’Augsburg. Una riflessione a parte la merita Badelj. Il Milan dovrà fare a meno di Biglia per un mese a causa di un infortunio. Montella apprezza molto il regista viola col quale condivide il procuratore Lucci. Corvino invece ha il nome del croato sul foglietto della squadra titolare che porta sempre con sé. Il nome del croato è scritto a chiare lettere a fianco di Veretout, davanti alla difesa. La fase calda del mercato sta per iniziare, Corvino è pronto a un Ferragosto di fuoco.