Ultima fatica prima della sosta, con in testa il primato. Ma dietro l’angolo…

0



15 partite giocate, 10 vittorie e 5 sconfitte. La Fiorentina di Paulo Sousa ha uno score da squadra importante, ma soprattutto da compagine che non ha nessuna intenzione di scendere in campo per ‘barattare’ un pareggio. Per il tecnico portoghese conta solo e soltanto vincere, e i suoi ragazzi lo stanno prendendo (quasi) alla lettera, considerando che la Fiorentina ha vinto 2/3 delle partite disputate in questa prima parte di stagione.

Ma domenica c’è la Sampdoria a Marassi. E non sarà facile, perché i blucerchiati in casa non hanno mai perso in questo campionato. Quindi servirà tutta l’attenzione del caso per provare a battere gli uomini di Zenga che, tra l’altro, hanno segnato tra le mura amiche 15 dei 19 gol totali realizzati fino ad ora e che, sempre in casa, hanno subito solo 6 dei 19 gol presi in totale. E allora, considerando che la Fiorentina non vorrà fare un viaggio a vuoto a Genova e che vorrà concludere il suo 2° ciclo di ferro stagionale con una prestazione degna del suo valore di capolista, servirà un match quasi perfetto. Servirà accantonare la fatica accumulata nelle 6 partite giocate negli ultimi 21 giorni e fare un ultimo sforzo prima della sosta per le Nazionali…

Del resto, ormai, i viola sono abituati a tour de force del genere. Anche quest’anno è già il secondo che affrontano. Il primo è durato 23 giorni e ha visto la squadra di Sousa scendere in campo 7 volte dal 12 settembre al 4 ottobre: 6 vittorie e 1 sola sconfitta. Il secondo, iniziato il 18 ottobre, si concluderà proprio domani a Marassi e ha visto la Fiorentina affrontare ancora 7 partite (compresa la Samp) in 22 giorni: 3 vittorie e 3 sconfitte (in attesa del risultato di domani). L’imperativo, dunque, è: provare a battere anche il Doria. Per rimanere primi in classifica. Per sorridere ancora e acquisire ulteriore consapevolezza nei propri mezzi (ammesso che ce ne sia bisogno). E per staccare la spina (qualche giorno di relax sarà concesso da Sousa ai suoi uomini), andando a riposare sereni e soddisfatti del lavoro svolto fin qui.

Fino a quando non ricomincerà, il 22 novembre prossimo, il 3° ciclo di ferro della stagione gigliata. Ovvero un altro gruppo di 7 partite da giocare in 29 giorni, prima della sosta per le feste natalizie. Ah, a proposito di Natale: quale sarebbe il regalo più gradito sotto l’albero dai tifosi se non il mantenimento del 1° posto in campionato della Fiorentina?  Il 25 dicembre è ancora lontano, ma Marassi è dietro l’angolo. E il primato passa anche dal risultato che i viola otterranno contro la squadra dell’amico Viviano…

1° CICLO DI FERRO DELLA STAGIONE

DAL 12 SETTEMBRE AL 4 OTTOBRE: 7 PARTITE IN 23 GIORNI (1 GARA OGNI 3,28 GIORNI): 6 vittorie e 1 sconfitta

12.09.15 Fiorentina-Genoa 1-0

17.09.15 Fiorentina-Basilea 1-2

20.09.15 Carpi-Fiorentina 0-1

23.09.15 Fiorentina-Bologna 2-0

27.09.15 Inter-Fiorentina 1-4

01.10.15 Belenenses-Fiorentina 0-4

04.10.15 Fiorentina-Atalanta 3-0

 

2° CICLO DI FERRO DELLA STAGIONE

DAL 18 OTTOBRE ALL’8 NOVEMBRE: 7 PARTITE IN 22 GIORNI (1 GARA OGNI 3,14 GIORNI): 3 vittorie e 3 sconfitte

18.10.15 Napoli-Fiorentina 2-1

22.10.15 Fiorentina-Lech Poznan 1-2

25.10.15 Fiorentina-Roma 1-2

28.10.15 Verona-Fiorentina 0-2

01.11.15 Fiorentina-Frosinone 4-1

05.11.15 Lech Poznan-Fiorentina 0-2

08.11.15 Sampdoria-Fiorentina ?

 

3° CICLO DI FERRO DELLA STAGIONE

DAL 22 NOVEMBRE AL 20 DICEMBRE: 7 PARTITE IN 29 GIORNI (1 GARA OGNI 4,14 GIORNI)

22.11.15 Fiorentina-Empoli

26.11.15 Basilea-Fiorentina

30.11.15 Sassuolo-Fiorentina

06.12.15 Fiorentina-Udinese

10.12.15 Fiorentina-Belenenses

13.12.15 Juventus-Fiorentina

20.12.15 Fiorentina-Chievo

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it