Un Napoli stanco, alla ricerca degli equilibri perduti

Di Mimmo Malfitano - La Gazzetta dello Sport

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Come riporta La Gazzetta dello Sport, dice di non essere preoccupato, Maurizio Sarri, convinto com’è di poter continuare a sorprendere insieme ai suoi ragazzi. Intanto ha dovuto sopportare il peso di due sconfitte, ciascuna pesante per i risvolti avuti. Juventus e Feyenoord hanno dato uno scossone alle ambizioni del Napoli, che in tre giorni ha perso il primato in classifica ed è uscito dalla Champions League.

Nelle ultime 10 partite, Europa compresa, e partendo dallo 0-0 contro l’Inter (il primo pareggio in campionato) in solo 4 gare Reina non ha subito reti. In una, però, ne ha prese addirittura 4, tutte in una volta, contro il Manchester City, al San Paolo. Albiol, più di Koulibaly, sta evidenziando quella stanchezza che è di tutta la squadra, in questo periodo. L’equilibrio difensivo comincia a non reggere più, l’infortunio di Ghoulam ha inciso, ma anche l’usura dei titolari, ai quali Sarri di tanto in tanto alterna Chiriches, mentre si sono perse le tracce di Maksimovic e Tonelli. Domani, ci sarà il tridente giovane della Fiorentina a tenere in apprensione la difesa napoletana.

È l’unico reparto dove Sarri ricorre spesso al turnover. Nonostante questo, il solo Allan risponde alle sollecitazioni dell’allenatore: la sua interdizione spesso evita le ripartenze degli avversari. L’involuzione di Jorginho e Hamsik è l’elemento scatenante delle lacune a metà campo. L’allenatore si ostina a schierare il capitano che, prima o poi, dovrà pure sbloccarsi. E, magari, quel giorno Sarri sosterrà la sua ragione. Intanto, sono trascorsi poco meno di quattro mesi dall’inizio della stagione e il rendimento dello slovacco è insufficiente. Fermarlo potrebbe essere una soluzione se l’allenatore avesse in maggiore considerazione Rog, che non ha mai schierato dal primo minuto in campionato. Il dodicesimo giocatore è Zielinski, la vera alternati ad Hamsik, ma Sarri adesso lo ha spostato più avanti sulla fascia sinistra per sostituire Insigne.Diawara ha giocato dal primo minuto a Rotterdam, ma è stato tra i più deludenti.

La nota dolente, in tutti i sensi. Se si blocca il tridente, diventa dura. Il capocannoniere della squadra, Dries Mertens non segna da 4 partite in campionato, come Callejon. Le loro difficoltà stanno incidendo parecchio sui risultati. Analizzando la sconfitta col Feyenoord, è stata evidenziata la lentezza nei movimenti dalla trequarti in su, limite che permette agli avversari di giocare spesso di anticipo e di chiudere gli spazi per gli inserimenti. Sarri dice che preferisce tenere in campo, anche se stanchi, tutti i migliori, piuttosto che ricorrere ai panchinari. Una decisione opinabile, ma è lui che ha in mano la situazione e nessuno più di lui può trovare le soluzioni più giuste per evitare l’inizio di una crisi. Da Castel Volturno arrivano notizie poco confortanti sul recupero di Insigne, un’assenza che complica di più la questione

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pippo77
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pippo77

Una disamina che suona come un “dies irae”.
Si spera che il napoli faccia schifo per poter portare via almeno 1 punto.
Cosa che in cuor mio spero sinceramente succeda, ma che se ci penso un secondo so benissimo che non accadrà mai.
Ci sono anni luce di differenza fra questa fiorentina e questo napoli:

giocatori
automatismi
cattiveria
capacità tecniche
allenatore

poi il calcio è bello perchè non c’è nulla di scritto ma al 99,9% rilanceremo anche il napoli, faremo tornare a segnare mertens e callejon e smentiremo tutte le idiozie scritte in questo delirante articolo.

bobby
Ospite
bobby

Infatti la snai da il napoli a 1,35 e la vittoria viola a 7 Malfitano fatto i tuoi conti!!
Io mi auguro una sorpresa, che se viene non certo per i motivi da te addotti.
sfv

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