Un passo falso, ora ripartire. Ecco Mario Gomez. Braschi…

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    montella matri cagliariIl giorno dopo la sconfitta e pessima prestazione di Cagliari ha senza dubbio un sapore meno amaro. Merito del Napoli, che a Bergamo ne prende tre e lascia i viola ancora in corsa per il terzo posto e quindi per la Champions League. Perché è evidente una vittoria del Napoli contro l’Atalanta avrebbe complicato molto, moltissimo l’obiettivo che Borja Valero e compagni vogliono raggiungere. Una giornata di  campionato che ci ha dato una Fiorentina irriconoscibile, troppo brutta per essere vera.

    La sensazione è che per i viola sia stata proprio una gara no sotto tutti i punti di vista. Dall’altra parte, invece, il Napoli sembra iniziare a percorrere il suo momento di crisi. E mai come in questo momento i viola dovranno cogliere l’occasione al volo. Dai giocatori a Montella è arrivato il momento di ridurre al minimo indecisioni ed errori. Anche di formazioni. La posta in gioco è molto alta ed è arrivato il momento di portare a casa quanto meritato e non farsi ricordare solo perché la ‘Fiorentina’ è la squadra che gioca il miglior calcio da circa due anni. E’ stata una partita no. Tiriamo una line e ripartiamo immediatamente. Anche per rispondere a tutti quei che dalle 20 di ieri sera hanno iniziato a lanciare critiche, in alcuni casi anche dure, troppo dure, contro alcuni giocatori e Montella. Evidentemente è più facile far conoscere la propria opinione dimenticandosi in fretta di quanto fatto in questi due anni e preferire di tornare (dimostrando di avere un bel ricordo) a qualche anno fa, fino addirittura all’epoca Cecchi Gori. Il pensiero di tutti va rispettato ma qualcuno esagera….Le critiche aiutano squadra e società quando sono costruttive, non certo quando qualcuno crede che col disfattismo si raggiungano risultati importanti…

     

    Ripartire vuol dire Udine. Domani la Fiorentina non solo gioca l’andata della semifinale di Coppa Italia ma anche l’accesso alla prossima Europa League. Perché arrivare in finale vorrebbe dire trovare una tra Napoli e Roma e visto che sono davanti in classifica l’Europa e sicura e se poi i viola riusciranno nell’impresa di recupero in campionato potrebbe essere l’Europa che conta. Servirà la miglior Fiorentina. Servirà che i giocatori più importanti afferrino per mano la squadra.

    Non è un mistero che in questo 2014 non si è ancora visto il miglior Cuadrado, mentre non arrivano segnali confortanti da Ilicic, l’acquisto più oneroso dello scorso mercato. Anderson non si può ancora giudicare perché arrivato adesso, anche se è apparso non certo nelle migliori condizioni fisiche, mentre Matri è stato preso per finalizzare il gioco della squadra. Quando è stato messo in condizione di segnare a Catania ha gonfiato la rete in due occasioni, per il resto delle altre gare giocate non ha mai avuto un pallone vero da poter mettere dentro la porta. In casa viola c’è comunque la convinzione che tutto sia stata un passo falso e da domani si tornerà a vedere la vera Fiorentina.

     

    Mario GomezFiorentina che in settimana potrebbe vedere il rientro in gruppo di Mario Gomez. Secondo indiscrezioni raccolte all’interno  dei viola da mercoledì, l’attaccante tedesco tornerà ad allenarsi con i compagni. Il calvario sembra finito. Da oltre una settimana lavora sul campo col pallone e il dolore sembra essere definitivamente sparito. Tornare in gruppo vuol dire che forse con l’Atalanta sarà convocato mentre potrebbe giocare uno spezzone di gara l’11 febbraio quando al Franchi arriverà l’Udinese per la gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia e poi partire dal primo minuto nella gara casalinga contro l’Inter.

     

    montella cagliariInfine, la questione arbitri. Ancora una volta silenzio assoluto dal presidente dell’Aia Nicchi e dal designatore della Can A Braschi (incarico fino al giugno prossimo..). A scanso di equivoci bisogna ricordare che la gara col Cagliari non è stata persa solo per colpa della direzione di gara di Mazzoleni e dei suoi assistenti, ma il loro atteggiamento ha sicuramento contribuito a limitare il gioco della Fiorentina. A fine gara Vincenzo Montella ha affermato come il signor Mazzoleni al rientro negli spogliatoi ha definito il tecnico viola ‘lamentino’ perché  evidenziava come la sua direzione di gara penalizzava il gioco della Fiorentina con le continue interruzioni di gioco a volte non necessarie. Il giorno dopo ci si sarebbe aspettati una risposta da Nicchi e Braschi sulla ‘licenza’ presa dal loro arbitro Mazzoleni, invece ancora una volta silenzio assoluto.

    E poi come si può spiegare ai tifosi di non avere cattivi pensieri….ma anche in questo caso regnerà il silenzio assoluto…vero Nicchi e Braschi?

     

    Gianni Ceccarelli, redazione Fiorentina.it [email protected]