Un passo indietro per riperocorrere l’addio al Bologna: Taider, Pioli e l’esonero su richiesta

2



Stefano Pioli

Sui quotidiani bolognesi si parla del passato, di quello in cui Stefano Pioli sedeva sulla panchina felsinea. Il Corriere Di Bologna riporta le dinamiche dell’esonero del tecnico, legate alla cessione di Taider. Era il 2014 e il Presidente Guaraldi decise di vendere il giocatore all’Inter, ma la stagione partì male, con quattro sconfitte consecutive e uno spogliatoio sempre più esplosivo. Dopo la sconfitta con la Fiorentina, il 22 dicembre la squadra, capeggiata da Diamanti, incontra il Presidente e chiede la testa dell’allenatore promettendo in cambio di battere il Genoa. La formazione ligure viene effettivamente sconfitta, ma Pioli resta al suo posto. A farlo saltare definitivamente la successiva sconfitta di Catania, ma è un esonero che ha origini da luglio 2014.

2
Commenta la notizia

avatar
ultimi più vecchi più votati
Viola 56
Ospite
Viola 56

Questo vuol dire debolezza societaria e metterla in mano dei mercenari. Solo perche’ Diamanti e soci fece quella proposta dovevano andare in tribuna, Sempre Viola

maurizio milano
Ospite
maurizio milano

QUESTA E’ LA DIMOSTRAZIONE DEL POTERE CHE HANNO CERTI PARASSITI DI GIOCATORE CHE NON NE VOGLIONO SAPERE DI FATICARE.
ANNI FA …PARECCHI ALL’INTER FECERO ESONERARE HERIBERTO HERRERA ,
SALVO VINCERE IL CAMPIONATO CON INVERINIZZI( NON QUELLO DEI FORMAGGI) LO STESSO ANNO
OGGI CARO PIOLI VENDETTAAAAAA
FORZA VIOLA

Articolo precedenteDe Sciglio, si teme una microfrattura al perone: potrebbe saltare la Fiorentina
Articolo successivoSerie B, in campo alle 15. L’Empoli ospita l’Ascoli, il Palermo va a Foggia
CONDIVIDI