Una certezza di nome Babacar. Ed oggi si decide anche il destino di Salah. Baselli ed Elneny nomi caldi

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Partiamo dalle certezze. Il rinnovo di Babacar è notizia assolutamente positiva, arrivata nel mezzo al marasma legato al futuro di Mohamed Salah. La firma tanto attesa, piombata a Firenze nella serata di ieri tramite una bella foto su Instagram, ha sancito il matrimonio tra la Fiorentina e l’attaccante senegalese fino al 2019. La pietra su cui poggerà il ciclo di Paulo Sousa è proprio questa. Babacar, durante le contrattazioni per il rinnovo, ha sempre dichiarato di voler avere garanzie dal punto di vista tecnico. In poche parole, voleva la certezza di potersela giocare con tutti per una maglia da titolare. Lo scorso anno è stato così in parte, perché prima che si facesse male è stato talvolta relegato in panchina in luogo di Gomez. La cosa, ovviamente, non gli è piaciuta ed anche per questo la firma è arrivata con qualche settimana di ritardo. Babacar ha voluto conoscere il pensiero di Paulo Sousa, che dal canto suo non ha nascosto di gradire tecnicamente il giocatore. Il marchio di fabbrica di Sousa è proprio questo: lavorare con i giovani talenti e lanciarli ad alti livelli. Il Basilea è un esempio. E se venderà un giocatore come Embolo a cifre altissime ad un top club in Europa, il merito è anche dell’allenatore portoghese.

 

Capitolo Salah. Oggi si scriverà la parola fine, in un senso o nell’altro. L’ottimismo dei dirigenti viola è contagioso, speriamo che abbia contagiato anche il giocatore. Andrea Della Valle ieri si è sbilanciato, forte di uno sforzo economico davvero importante per convincere Salah. 3 milioni di euro d’ingaggio, più una serie di bonus che potrebbero far lievitare il tutto fino ai 3,5 milioni netti. Cifre pazzesche per la Fiorentina, che sta cercando di picconare il monte ingaggi con tutte le sue forze. Ma per Salah un sacrificio si può fare. La linea guida è stata questa, con i dirigenti gigliati che sono convinti di aver esaudito tutte le richieste del calciatore. Adesso non resta che attendere la risposta. Arriverà oggi.

 

Parentesi mercato. Gli sforzi si concentreranno soprattutto a centrocampo ed ecco che nelle ultime ore hanno preso forza un paio di candidature. La prima è quella di Daniele Baselli. Il regista dell’Atalanta, dalle parti di Firenze, non ha ormai più bisogno di presentazioni. Di lui si sa tutto, perché è da tempo nel mirino di Pradè, e prima ancora anche di Macia. La situazione è piuttosto chiara: su di lui vanta un diritto di precedenza il Milan, che di fatto ha il calciatore in mano. Se Galliani deciderà di portarlo a Milano, per la Fiorentina non ci sarà niente da fare. Se il Milan dovesse invece tirarsi indietro, come sembra nelle ultime ore, la Fiorentina tornerebbe prepotentemente in corsa. I contatti fra le parti sono ripresi e negli ambienti milanesi del calciomercato la possibilità di vedere Baselli in viola è, al momento, molto calda. E sempre a centrocampo, continua a rimbalzare con forza l’ipotesi legata a Mohamed Elneny. E qualche conferma c’è. Egiziano classe ‘92, titolare del Basilea e della Nazionale, molto amico di Salah. Un centrocampista che potrebbe far comodo e che Sousa, naturalmente, conosce molto bene. Ma l’operazione Elneny non sembra solo tecnica. Potrebbe essere una sorta di ‘scusate il disturbo’ nei confronti del Basilea, per essere andati a prendergli l’allenatore dalla panchina a poche settimane dall’inizio della stagione. Vedremo più avanti. Una volta risolta la questione Salah, partirà anche la seconda fase del mercato viola.

Autore: Alessandro Latini – Fiorentina.it