Una fabbrica di talenti: ecco Sottil, l’erede di Bernardeschi e Chiesa

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Su La Gazzetta dello Sport si traccia il profilo di Riccardo Sottil, il nuovo talento viola. L’idolo CR7, i commenti del babbo Andrea.

«Quando aveva cinque anni, Riccardo vestiva il nostro cane Shih Tzu con le maglie delle squadre che gli avevo regalato. Lui faceva finta di essere Cristiano Ronaldo, che è sempre stato il suo idolo, e lo sfidava. Avete un’idea di quanto sia difficile impedire a un cane di prendere un pallone? In questo modo ha imparato l’arte del dribbling». Andrea Sottil, ex difensore di Atalanta, Udinese, Reggina e tante altre squadre, oggi allenatore in attesa di squadra, ride nel ricordare le «imprese» del suo bambino. Ricky ne ha fatta di strada da quei momenti di divertimento nei giardini di Reggio Calabria. Oggi Sottil junior è uno dei talenti più intriganti del calcio italiano. Così scrive La Gazzetta dello Sport in un bell’articolo su Riccardo Sottil. “Ecco l’erede di Berna e Chiesa”, titola la rosea.

UN ALTRO TALENTO. La Fiorentina ha un altro figlio d’arte da mettere in mostra. Non solo. Riccardo Sottil, classe ’99, è il terzo attaccante esterno cresciuto e valorizzato negli ultimi anni dal vivaio viola. Prima Bernardeschi, poi Chiesa e adesso lui, Ricky. Un cocktail di talento e carattere. «Riccardo ha personalità. L’ha sempre avuta. Qualcuno ha cercato di attaccagli addosso delle etichette sbagliate. Per fortuna mio figlio ha trovato un maestro come Montella. Il gol che Riccardo ha segnato contro il Galatasaray è frutto degli insegnamenti di Vincenzo. Il taglio in verticale è un qualcosa di nuovo nel suo repertorio», continua il padre.

SPIRITO DI SACRIFICIO. Il giovane Sottil è un progetto calcistico e umano che sta prendendo forma. Gol e dribbling sono il suo marchio di fabbrica. E una sana sfacciataggine è da sempre nel suo dna. Quelli bravi non hanno paura di rischiare il colpo complicato. È meno potente di Chiesa e ha meno inventiva di Bernardeschi. Ma quando entra in azione prova sempre a fare qualcosa di decisivo. Un anno fa Pioli non lo ritenne ancora maturo per la Fiorentina dei grandi. Perché Ricky era geniale con il pallone tra i piedi, ma decisamente pigro quando doveva accompagnare la squadra nei movimenti difensivi. I sei mesi a Pescara lo hanno completato anche sotto questo punto di vista. «Ora ha imparato a coprire la sua fascia, anche se lui resta un giocatore offensivo e certe caratteristiche non possono cambiare totalmente», osserva babbo Sottil. Ricky ha scoperto l’altra faccia del suo mestiere e cioè la necessità di sacrificarsi per cercare di tenere equilibrata la squadra e, magari, recuperare qualche pallone. Nessuna sorpresa che il Pescara abbia offerto tanti soldi per acquistarlo a titolo definitivo. Ma Sottil non si tocca. Piace a Pradè, a Montella. Piace anche a Joe Barone. La proprietà americana lo considera la perfetta alternativa a Chiesa. E chissà, magari tra un anno potrebbe essere lui a prendere il posto di Federico se il gioiello della Fiorentina dovesse pretendere di andare in cerca di nuove avventure.

SEI GOL. Intanto Ricky fa spettacolo. Nel campionato d’agosto ha già segnato sei gol. Tre contro i dilettanti della Val di Fassa, uno negli Stati Uniti contro il Chivas, uno splendido in semirovesciata contro il Livorno e uno contro il Galatasaray di Fatih Terim. Un taglio profondo nell’area di rigore avversaria chiuso con un diagonale imparabile per Muslera. Ogni volta che l’asticella si alza Sottil risponde sempre alla grande. A conferma di una crescita che, in questo momento, ha margini non prevedibili. Di sicuro, Montella è intrigato dall’idea di far crescere un talento che è qualità allo stato puro, all’interno del suo nuovo progetto viola. «Finalmente ho segnato un gol al Franchi. Il mio obiettivo è di rimanere qui e di mettere in difficoltà Montella lavorando ogni giorno al massimo. La mia parola d’ordine è: “Pedalare e rigare dritto”», ha detto Sottil dopo il Gala. Un ottimo piano di battaglia.

DA DIFENSORE. Anche babbo Andrea è orgoglioso della crescita di Ricky. Lui, che è stato un ottimo difensore, ammette: «Avrei avuto qualche problema a marcare un attaccante con i colpi di Ricky. Ha quell’imprevedibilità che mette in ansia l’avversario». La prossima tappa è la sfida di Coppa Italia contro il Monza. La Fiorentina americana cerca almeno una stella per il ruolo di esterno d’attacco, ma contro l’ambizioso club della coppia Berlusconi-Galliani toccherà a Chiesa e Sottil fare la differenza.

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Francesco,Pietrasanta
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Francesco,Pietrasanta

Magari facciamogli il contratto a Sottil. Va in scadenza tra due anni.

Firenze_Regna
Tifoso
Marco MI

Bravo! cerca di essere sempre umile e lavora sodo. Solo una cosa : se la palla è quasi impossibile da buttare in porta perche sei messo male, puoi anche passarla 🙂 Non fare come Federico che con la sua smania di fare gol siè guardato bene da fare un assist al compagno messo meglio, E non solo una volta

Il vikingo
Ospite
Il vikingo

Si ma ora il Corvo magno se ne é andato e la fabbrica di talenti chiuderá definitivamente i battenti 🙁

Wade81
Ospite
Wade81

Pensa che Sottil lo ha portato Pradè, guarda un po’…

Ummipareilvero
Ospite
Ummipareilvero

L’unica fabbrica che chiuderà i battenti è quella delle marchette a Ramadani & Friends

Gaetano
Member
Gaetano

Perché erede di Chiesa non l’ho capito. Primo perché giocano insieme e secondo perché sono quasi coetanei, ci sono appena 20 mesi di differenza…

IL Vikingo
Ospite
IL Vikingo

Penso che il “giornalista” si riferisca al fatto che Chiesa è partente, anche se solo l’anno prossimo e che Sottil sia il suo sostituto naturale.

Ummipareilvero
Ospite
Ummipareilvero

Nonno…Conno…Lobonto…Lafonto…Humusso….

Spadino Robbiati
Ospite
Spadino Robbiati

Se c’è una cosa che la famiglia della valle ha sempre fatto bene è la gestione del settore giovanile. E infatti dopo oltre 10 anni di investimenti, stiamo iniziando da qualche anno a vederne i frutti. Ed una società della nostra dimensione economica, per essere competitiva, non può prescindere ogni anno da 3-4 giovani che si affacciano alla prima squadra. Spero infatti che la nuova società, che sta già operando meglio della precedente su molti aspetti inerenti alla prima squadra, lasci intatta l’organizzazione del settore giovanile e prosegua sulla stessa linea di investimento. Due parole di riconoscimento devono andare anche… Leggi altro »

Francoslo
Tifoso
francoslo

E vai, la rosea già al servizio dei Top club. Considero questi articoli come un tentativo di strategia destabilizzante, al loro servizio. Però mi fido della nuova proprietà: dopo aver ridato alla Fiorentina prestigio e risultati, potrà mettersi a tavola e discutere pari pari con i grandi.

giuseppeů
Ospite
giuseppeů

Il vero talento e’ Montiel e chi dice che non e’ pronto fisicamente avrebbe lasciato in panchina prima Hamrin e poi Baggio.

Cosimo
Ospite
Cosimo

Operazione mediatica per vendere Chiesa, Sottil è lontano anni luce sia da lui che da Bernardeschi a parità di età. Qui mancano i soldi e si deve vendere per poter comprare. Bravo Enrico a sfruttare l’occasione.

paolo
Ospite
paolo

calma . con i giovani anche se bravi ci vuole pazienza e lasciare libero il loro talento. lo sbaglio che facciamo in italia e’ mettergli le briglie tattiche e x questo emergono piu’ tardi rispetto al resto europeo

Bardamu
Ospite
Bardamu

Secondo me è meno “dirompente” di Chiesa, ma ha più senso del gol… Felicissimo di averlo in squadra!

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