Una notte da incorniciare… per la fiducia e l’autostima. Adesso ripartire subito, verso Roma

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La notte è di quelle da sogno: non ci sono tre punti in palio, ma di là ci sono le undici magliette bianche più gloriose della storia fresche vincitrici di Champions League e Supercoppa Europea. Di qua, c‘è una Fiorentina di cuore, grintosa, in buone condizioni fisiche, con idee chiare ed un gioco da imporre sempre, contro qualunque avversario. Mettici un gol di Cristiano Ronaldo dopo cinque minuti, un pubblico contro ed una strada tutta in salita: sarà solo un’amichevole, ma battere il Real Madrid per 2-1, contro una squadra comunque piena di campioni, è una soddisfazione che non può che far bene alla fiducia e all’autostima di questa squadra. Ritrovare Gomez, scoprire Babacar, sorprendersi di Aquilani e non stupirsi più di Pizarro: tutti segnali positivi. 
I viola hanno capito che, adesso, è importante restare coi piedi per terra: lo hanno dimostrato i giocatori viola nelle interviste post-gara, lo ha ricordato Montella. La prima gara che conterà sarà quella della Roma, fissata sul calendario per il 30 agosto: quelli saranno i primi tre punti e servirà raccogliere tutti i buoni segnali di questo pre-campionato per ottenere un buon risultato sul campo di quella che è, ad oggi, la favorita per lo scudetto.
La gara di stasera non deve illudere, la Fiorentina non è superiore al Real Madrid, ma quello che serve imparare dalla gara di Varsavia e che la Fiorentina con ordine ed idee precise può mettere in difficoltà chiunque. Senza Rossi e senza Cuadrado, dobbiamo prendere il meglio che questa partita ha offerto e farne un bagaglio positivo per iniziare al meglio il campionato. Senza errori, come ha chiesto Montella: il gradino da salire, per questa squadra, è quello di imparare da sola prima di imparare dalle sconfitta. 
La Fiorentina ha risposto presente: Real battuto a Varsavia 2-1. Per una notte, grandi davvero.

Autore: Guido Barucco (@guidobarucco) – fiorentina.it