Una Roma battibile e la chance per allungare. Ma prima il Lech (e il turnover)

0



La testa vola già a domenica, il rischio c’è ed è concreto. Capita, quando fra pochi giorni affronti la seconda in classifica. In casa, l’occasione perfetta per allungare. La gara con la Roma ha mille chiavi di lettura e punti di interesse: basterebbe il solo caso Salah ad accendere la voglia di vittoria, si aggiungono il desiderio di difendere il primato e la voglia di battere di nuovo una big. Fin qui due su due per Sousa, Milan ed Inter. E la speranza per i tifosi viola è che la striscia si allunghi. Squadra temibile, sicuramente, quella giallorossa, ma vulnerabile mai come quest’anno. Alti e bassi, grandi risultati e vertiginosi cali. Anche nella stessa partita, vedere il clamoroso 4-4 di Leverkusen per credere. E allora ecco che l’occasione è ghiotta come non mai, perché la chance di allungare in classifica davanti ai propri tifosi è da cogliere al volo. 

Prima, però, l’appuntamento col Lech Poznan. Ancora al Franchi, piccola fortuna del calendario che non costringe a trasferta Sousa & co in questa settimana delicata. I polacchi non intimoriscono, non tecnicamente almeno. Più pericolosi, semmai, i tifosi per i quali le Forze dell’Ordine hanno già pronta una task force d’emergenza. Spazio al turnover europeo, come in Portogallo dunque. Per Sousa, la sfida col circoletto rosso è quella di domenica – com’è giusto che sia – e allora giovedì toccherà a chi ha giocato meno: da Rossi e Bernardeschi fino a Suarez, volti noti dell’Europa League. Sarà una vigilia serena, come le tante altre che hanno caratterizzato l’inizio di stagione. Perché Sousa non ha portato solo la mentalità vincente ed idee nuove, ha portato soprattutto grande tranquillità nel gruppo. E le parole di Borja Valero sono lì a dimostrarlo: chiedere a Tomovic per credere.