Una sosta ‘serena’, bilancio del primo tour de force. Ora recuperare pezzi

0



Due vittorie nel giro di quattro giorni che hanno riportato il sereno, in casa Fiorentina. Dinamo Minsk e Inter, sei reti fatte, nessuna subita nelle ultime due gare tra Europa e campionato. Una settimana, la scorsa, che era iniziata con l’1-1 in rimonta a Torino e diverse nuvole sull’ambiente gigliato; poi le parole distensive di Montella già a Minsk, la bella prestazione contro la Dinamo a Borisov e la notte magica di domenica, contro l’Inter. Quattro giorni che hanno radicalmente cambiato l’umore della città e dei tifosi, con la magnifica cornice del Franchi contro i nerazzurri che ha ribadito una volta di più l’unione inscindibile tra Firenze e la Fiorentina. Finalmente è arrivata la prima vittoria in campionato al Franchi (ed i primi gol casalinghi), miglior viatico possibile per due settimane senza calcio giocato per le maglie viola.

Spazio alle Nazionali, e con lo stop ai maggiori campionati anche spazio ai primi bilanci del primo tour de force della stagione viola: 7 partite giocate in 22 giorni, con 4 vittorie e 3 pareggi tra campionato ed Europa League. 11 gol fatti ed appena 1 subito. Una rosa che gira bene, una formazione che cambia e ruota i suoi interpreti da una partita all’altra mantenedo una solida ossatura e fisionomia. Sono stati 24 i giocatori utilizzati da Montella in queste 7 partite del primo ciclo di ferro stagionale: Savic e Aquilani i più presenti, con 6 gare giocate; Brillante, Joaquin e Lazzari con un gettone a testa. Fra 3-5-2, 4-3-3 e 4-3-1-2, moduli alternati da Montella nelle sette partite, la Fiorentina è rimasta imbattuta, sia in campionato che in Europa: è questo il dato che, se messo a confronto con le altre italiane impegnate in Europa, fa capire come questo primo scorcio di stagione si sia concluso più che positivamente per i colori viola. Tutte le altre, infatti, nell’arco delle sette partite ravvicinate hanno perso almeno una di queste sfide. E solo Roma e Juve hanno fatto più punti dei viola: i bianconeri hanno patito il ko a Madrid contro l’Atletico, i giallorossi lo scontro diretto di domenica dello Juventus Stadium. Le altre in Europa League (a parità anche di forza delle avversarie incontrate), hanno invece fatto tutte ben peggio della Fiorentina. Il Napoli ha perso contro Chievo ed Udinese, e pareggiato con il Palermo in casa (con Benitez che è andato non poco in confusione per il turnover); l’Inter è capitolata domenica a Firenze dopo aver perso 4-1 in casa con il Cagliari ed aver pareggiato, una settimana prima, a Palermo (con Mazzarri messo in discussione da società e tifosi); il Torino ha pareggiato in Europa con il Brugge ed in campionato ha perso contro Napoli, Verona e Sampdoria (pareggiando in casa con la Fiorentina).

Rispetto alle rivali, insomma, il primo tour de force stagionale è stato chiuso in maniera molto positiva dalla Fiorentina. Ora la sosta, con dieci giocatori impegnati con le Nazionali (LEGGI QUI) ed il resto del gruppo che da giovedì tornerà a lavorare agli ordini di Montella. L’obiettivo, in questi casi, è ricaricare le pile e recuperare i giocatori indisponibili. Anche in casa Fiorentina, diversi i pezzi pregiati da re-integrare a pieno regime: innanzitutto Gomez e Marin, i due tedeschi che, con storie diverse, aspettano ancora il momento giusto per far partire al meglio questa stagione fiorentina. Il primo, dopo la lesione ai flessori della coscia destra, dovrebbe rientrare in gruppo alla fine di questa settimana; il secondo sta proseguendo la preparazione dopo il lungo stop che durava dalla scorsa stagione. Per entrambi, l’obiettivo è quello di tornare a disposizione di Montella alla ripresa, domenica 19 contro la Lazio. E poi Borja Valero, giocatore passato in panchina contro l’Inter senza troppo rumore; pedina fondamentale, lo spagnolo, nelle precedenti due stagioni: trascinatore, anima e fantasia della Fiorentina di Montella. Momento di forma (psico-fisica) poco felice per l’ex Villareal, che adesso potrà sfruttare al meglio la sosta per tornare ai suoi livelli.

Una sosta ‘serena’, insomma, per la Fiorentina, dopo la doppia vittoria tra campionato ed Europa. In attesa di recuperare pezzi importanti in queste due settimane senza pallone.

Autore: Marco Pecorini – Redazione Fiorentina.it

Commenta la notizia

avatar
Articolo precedenteHALL OF FAME VIOLA, rivivi la diretta di Fiorentina.it
Articolo successivoQuotidiani: le prime di QS, CdS, Stadio, Gazzetta, Tuttosport
CONDIVIDI