Urso (ag. Chiorra) a FI.IT: “Niccolò è un fiorentino doc. Il Viareggio è la vetrina giusta per confermarsi”

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Le dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni dell’agente del giovane portiere viola

A causa delle convocazioni in Nazionale di Ghidotti e Brancolini, Emiliano Bigica contro il Torino negli ottavi di finale della Viareggio Cup riproporrà tra i pali della porta viola, Niccolò Chiorra. Il classe 2001 ha già disputato due partite in questa competizione, a cui si aggiungono le due in campionato contro Roma e Sampdoria. Per questo motivo la nostra redazione ha contattato il suo agente, Tommaso Urso, che era presente sia sulle tribune del Ferdeghini di La Spezia contro il Perugia, sia al Carlo Necchi di Forte dei Marmi contro il Westchester United:

Come valuta le prestazioni del suo assistito nelle ultime due gare del Torneo di Viareggio?

“L’ho visto molto bene ma non avevo dubbi perché il ragazzo si allena sempre al massimo, con grandissimo impegno e intensità. Quando poi va in campo difficilmente sbaglia la partita. Lo ha dimostrato in occasioni complicate contro la Roma e contro la Sampdoria, oltre a queste due uscite nel Viareggio contro avversari comunque di seconda fascia. Col Perugia ha risposto bene, mentre contro il Westchester non è stato mai chiamato in causa. Il ragazzo è tranquillo e sa che quando il mister ne ha bisogno, lui risponde presente”.

Tra l’altro le sue quattro presenze sono coincise con altrettante vittorie…

“Esatto, poi in queste ultime due partite non ha subito gol. Mentre contro la Roma ha subito un gol su calcio di rigore nel finale e uno contro la Samp. Sicuramente comunque un aspetto in più che dà maggior convinzione e serenità al ragazzo”.

All’inizio del 2019 è stato convocato anche in Nazionale U18 per il Torneo dei Gironi…

“E’ stato convocato e ha fatto benissimo in quell’occasione. Mi risulta infatti che gli osservatori della Nazionale lo stiano visionando anche per un’eventuale convocazione futura per fargli disputare qualche amichevole internazionale. L’U18 è una selezione particolare, perché serve a visionare e valutare i ragazzi che formeranno il gruppo dell’U19 che il prossimo anno dovrà qualificarsi all’Europeo di categoria”.

Quanto è importante per la sua crescita potersi allenare anche al Centro Sportivo con la Prima Squadra?

“Si, lui ha già fatto alcune sortite in prima squadra lo scorso anno e all’inizio di questa stagione. Anche prima di Natale a causa degli impegni con le nazionali, la Fiorentina aveva bisogno di alcuni giocatori della Primavera e Niccolò si è fatto notare da Pioli e dal preparatore dei portieri, il quale ha speso parole positive nei suoi confronti. Questo ci fa ben sperare per la crescita del ragazzo, che effettivamente sta avvenendo: tecnicamente perché non si discute e mentalmente perché non è facile farsi trovare sempre pronto. Davanti a lui ci sono due profili importanti come Brancolini e Ghidotti, entrambi nel giro delle nazionali, e per lui è difficile ritagliarsi uno spazio. Dovrà essere bravo in questo Viareggio a confermare quanto fatto di buono nelle precedenti uscite. Se Niccolò riuscirà a fare un Viareggio importante come credo, sono sicuro che Bigica potrà dargli maggior spazio anche in campionato”.

La prossima partita contro il Torino sarà un test molto probante

“Bella partita perché il Torino è una squadra forte, che in campionato corre veloce. Per questo Torneo di Viareggio ha preso in prestito elementi da altre squadre come Juwara dal Chievo, profilo di ottimo livello. Sarà una partita molto complicata a causa anche delle tante assenze dei nazionali. Chiorra dovrà dimostrare di meritarsi la maglia da titolare, ancora più rispetto alle precedenti gare perché le difficoltà a livello di uomini saranno maggiori”.

Dato che da qualche giorno è anche diventato maggiorenne, ci sono delle novità dal punto di vista contrattuale?

Niccolò ha firmato il contratto già la scorsa estate a luglio e sarà legato alla Fiorentina per i prossimi tre anni, fino al 2021. La società ha fatto il massimo da questo punto di vista perché i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni possono firmare contratti durata massima di tre anni. Poi valuteremo insieme la sua crescita. Lui è un fiorentino doc: è entrato nel settore giovanile della Fiorentina all’età di 9 anni e per lui è una grande soddisfazione giocare con la maglia della Primavera. Speriamo che continui a fare un grande Viareggio, che gli possa consentire il prossimo anno di essere il titolare indiscusso di questa formazione”.

Con la conclusione della fase a gironi, può fare un primo bilancio sul livello di questa edizione?

“Il livello generale del Torneo di Viareggio è leggermente calato, ma non parlo degli anni precedenti ma bensì di quando veniva organizzato a febbraio. Ora con la concomitanza degli impegni delle nazionali è chiaro che le squadre perdono elementi importanti. Al di là di questo anche leggendo i nomi ci sono squadre di B o addirittura e Beretti. Dagli ottavi in poi comunque le squadre che ci arrivano sono nomi blasonati e le partite sono tutte difficili. Le società hanno rose profonde e così riescono a sopperire alle assenze. Affrontare club come l’Inter o il Bruges sono comunque dei buoni test di crescita, seppur con formazioni rimaneggiate”.

Come procede invece il recupero di un altro suo assistito, Mattia Trovato?

“Venerdì ha avuto l’ultimo ok dal professor Cerulli e quindi la settimana prossima tornerà con la squadra. Sarà questione di giorni a questo punto la prossima convocazione con la squadra. Il ragazzo sta bene ed è motivatissimo per tornare in squadra ed è concentrato alla salvezza storica del Cosenza. Mattia è molto apprezzato dall’allenatore e dalla società. Sicuramente per lo sprint finale il Cosenza avrà bisogno anche di lui”.

 

 

 

 

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