VC NEL MONDO, il racconto del Gruppo Sicilia a Fi.it: Orgoglio siculo, passione viola

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    gruppo siciliaFrutto del più folle innamoramento per la Fiorentina. E’ così che si definisce il Gruppo Sicilia Viola. “Nato nel 2003 grazie all’iniziativa di un gruppetto di ragazzi che per vari motivi, padre tifoso viola o origini fiorentine, – racconta Fabio, responsabile del Gruppo Sicilia, a Fi.it – iniziano a creare il gruppo ricercando proprio attraverso la chat di Fiorentina.it tutti i tifosi viola siciliani. Raccogliere le varie adesioni e iniziare a produrre del materiale che ci distinguesse, come magliette, sciarpe e striscioni, fu quindi il passo successivo. Fondatore del gruppo furono il buon Giusto di Palermo e Massimo da Palazzolo che insieme a Gaetano (Patti, ndr) iniziarono a seguire ogni singola partita della Viola, anche in serie cadetta”. Mossi da un’unica fede gigliata, organizzazione curata nei dettagli… ma non definiteli Viola Club: “Siamo soltanto un gruppo di tifosi con una passione per la viola che va oltre i confini dell’immaginabile – prosegue Fabio – Stiamo male quando perde, al settimo cielo quando vince. Insomma, viviamo per Lei, nonostante l’enorme distanza. Anzi, è proprio la Fiorentina ad unirci, a farci dimenticare almeno in parte le questioni negative personali. In questo momento siamo circa una cinquantina di tesserati (con sei ragazze che fanno parte attiva del gruppo), ci auto-tassiamo, e tra le province e città siciliane che aderiscono al Gruppo figurano Palermo, Catania, Siracusa, Enna, Leonforte, Caltanissetta, Palazzolo, Floridia, Avola, Noto e Agrigento. Il nostro motto è: orgoglio siculo, passione viola”. Scaturita quasi per caso, ma difesa con grande determinazione: “Le origini del nostro tifo sono da ricercare in ognuno di noi. Chi si è affacciato alla viola perché di Firenze e lavora in Sicilia; chi semplicemente non voleva essere gobbo, né interista, né milanista. E, credetemi, per noi siciliani-viola è un vanto unico tifare Fiorentina ed esser riusciti nell’impresa di creare il Gruppo in una terra di gobbi…”.

    gruppo siciliaEd è proprio questa, con quasi 1200km di distanza, “la nostra spada di Damocle. Tuttavia chi ci conosce, e in questi anni abbiamo avuto l’opportunità di farci conoscere a Firenze sia dai rappresentanti della tifoseria che dalla società, con tanto di incontro programmato lo scorso anno a Catania con mister Montella e i giocatori, sa che facciamo di tutto per vederla. Innanzi tutto, non possono mancare le trasferte isolane. Ora soltanto contro il Catania, quindi speriamo in un ritorno in A del Palermo (ride, ndr)… ma abbiamo fatto Reggio, Messina, Palermo e, ovviamente, non deve mancare la Juve. Quella si organizza già ad inizio campionato, non appena vengono stilati i calendari. Ringraziamo le offerte low cost… e chi, come l’ATF, ci procura i biglietti. E comunque, aereo, treno, macchina… tutto fa brodo: l’importante è organizzarsi, pianificare il viaggio, e partire per sostenerla. Quando non è possibile, poi, ci sono sempre le pay tv. Ogni domenica ci riuniscono in un’unica casa (almeno coloro che abitano nella stessa città, naturalmente) e ci fanno sognare: resta mitica la curva ‘Antonio di Siracusa’ (scherza, ndr)”.

    gruppo siciliaUn gruppo di amici e una squadra praticamente garanzia di divertimento per una domenica sempre un po’ speciale. Così come speciale, soprattutto per il Gruppo Sicilia Viola, e non potrebbe essere altrimenti, resta la gara contro il Catania. “La partita col Catania per noi è importantissima per vari motivi. Essendo l’unica squadra siciliana in serie A, almeno per ora, per noi è la giusta occasione di radunarsi, gioire, piangere e tifare tutti insieme. Quest’anno siamo già arrivati a ventotto.. raggiungeremo il Massimino in macchina, bus, e treno… unicamente per sostenere la Fiorentina!!!”.

    gruppo siciliaE per un gruppo che vanta più di dieci anni di storia, non potrebbe mancare il capitolo amarcord: “Il più bel ricordo legato alla Fiorentina richiama alla memoria la partita con il Messina, moltissimi anni fa. Esponemmo per la prima volta il nostro stendardo e, indossando le maglie che avevamo realizzato, apparimmo come una macchia gialla in mezzo al tifo viola”. Un colpo d’occhio davvero singolare, anche se in quell’occasione finì con un pareggio. Domenica, invece, l’obiettivo della Fiorentina sarà quello di continuare la propria rincorsa. Con Gomez e Pepito Rossi out, contro i rossazzurri toccherà ad Alessandro Matri, in attesa di Anderson, e con un benvenuto pure a Rosati: “Gli infortuni di Gomez e Rossi preoccupano, è normale, ma per noi la vera arma vincente è il gruppo di professionisti su cui la Fiorentina può fare riferimento. E poi sul mercato la dirigenza sta facendo un ottimo lavoro, ci piacciono i nuovi acquisti”. Acquisti anche in prospettiva, con la Fiorentina ancora impegnata su tutti e tre i fronti: Europa League, Campionato e Coppa Italia. “Al terzo posto ci credo… ma sognare è lecito… quindi, forza viola sempre e comunque”.