Vecino a caccia della continuità… di prestazione, e in zona gol

di Duccio Zoccolini - La Gazzetta dello Sport

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Inserimento dal centrocampo e gol all’incrocio dei pali. Tiro dalla distanza e diagonale vincente. Nel giro di quaranta minuti Matias Vecino ha fatto quello che tutti a Firenze si aspettano da lui. In una gara difficile e soprattutto vinta. Uno dei protagonisti di Fiorentina-Inter è stato il centrocampista sudamericano, autore di due gol e di una prestazione più che positiva. Un’ottima notizia per i tifosi viola che in questa stagione hanno potuto vedere le qualità di Vecino solo a sprazzi. Colpa di qualche infortunio di troppo e un po’ di imprecisione, quella che, per esempio, accompagna il centrocampista viola quando ha l’opportunità di tirare da fuori. E la speranza è che i gol segnati ad Handanovic possano finalmente sbloccarlo e migliorare anche la sua percentuale realizzativa. Domenica con il Palermo un’ulteriore prova in una gara che potrebbe in caso di vittoria riavvicinare ancora di più la Fiorentina alla zona europea.

Per Vecino, nelle prossime cinque gare, si è aperta anche la possibilità di battere un piccolo record personale. Mai l’uruguagio è riuscito a segnare più di 2 gol in una stagione di A (questa è la quarta in Italia). Lo vuole lui e soprattutto i tifosi viola, che vedono in Vecino uno dei sicuri protagonisti della Fiorentina del futuro (il suo contratto scade nel 2021), magari in un sistema di gioco diverso dal “sousiano” 3-4-2-1, che gli permetta più inserimenti in area e quindi più tiri da vicino. Anche perché la sua facilità di corsa ce l’hanno in pochi. E non è un caso che guardando le statistiche della Lega si scopre che Vecino è ad oggi il giocatore viola che corre più degli altri, una media di 11,338 km a gara, poco sopra Borja Valero.