Torna Vecino, l’imprescindibile di Sousa: prima della squalifica 17 gare di fila

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Di sicuro domenica a Bergamo ci sarà Vecino e non è un ritorno che passa inosservato. Non tanto per l’effetto che ha avuto la sua assenza contro il Torino, quanto perché il centrocampista sudamericano è ormai diventato un punto di riferimento della Fiorentina, come dimostrano le 17 partite consecutive disputate da fine novembre in avanti, tra campionato, Coppa Italia e Europa League, prima dello stop per squalifica di tre giorni fa. Qualunque fosse la formazione scelta da Paulo Sousa, Vecino c’era dentro. Così scrive Il Corriere dello Sport – Stadio.

Magari il Nazionale uruguaiano non ha un rendimento con picchi clamorosi, ma la linearità sopra la sufficienza è il suo forte; magari gli manca l’apporto in termini di gol realizzati (ultimo passaggio, il più difficile, per diventare davvero una mezzala di super livello), ma la sua presenza si “sente” per numero di palloni giocati e recuperati, per la capacità di inserirsi in fase d’attacco e di coprire in quella d’interdizione. Così tra Badelj, che comunque sia sta sempre in mezzo alle vicende di mercato, e Borja Valero che qualche dubbio lo lascia dietro di sé, Vecino può davvero diventare il punto di riferimento anche per la Fiorentina che sarà. Intanto, torna a Bergamo e mai come adesso c’è bisogno che la squadra viola recuperi i suoi uomini migliori.