Ventura, ‘compiti a casa’ agli azzurri verso la Spagna. Berna potrebbe ridurre le vacanze

da La Gazzetta dello Sport

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La sfida contro la Spagna ronza già nella testa di tutti e infatti, tenendo conto che il match di Madrid — quasi certamente decisivo per la qualificazione Mondiale — si giocherà il 2 settembre, l’operazione per sbancare il Bernabeu è già fissata. Storicamente l’inizio di stagione non porta bene alla Nazionale che arriva a volte ad appuntamenti importanti con gambe «estive», cioè senza preparazione adeguata. Quest’anno però — nonostante il veto posto dai club a un inizio anticipato del campionato — qualche favorevole congiuntura c’è, visto che, per ragioni diverse, Juve, Milan, Napoli e Lazio cominceranno prima la stagione.

E se rossoneri e partenopei dovranno vedersela coi preliminari di Europa e Champions League, bianconeri e biancocelesti giocheranno già ad agosto il primo trofeo della stagione, la Supercoppa. Morale: a settembre gambe rodate dovrebbero essercene. «Siamo in grado di giocarcela ad armi pari in Spagna — dice Ventura, che pensa di rispolverare per l’occasione il 3-5-2 e di puntare su chi avrà più minuti nelle gambe —. La crescita è continua e abbiamo già molte certezze. Certo, nel frattempo spero anche di recuperare al 100% infortunati importanti, e mi riferisco soprattutto a Marchisio, Verratti e Parolo».

Il vero problema sarà arrivare in Spagna con una condizione fisica buona. «E il problema c’è, eccome — ammette il c.t. —. Ne abbiamo però parlato coi ragazzi, e sapranno come comportarsi». Nessun programma personalizzato nella preparazione precampionato, dove giustamente regna la «sovranità» dei club, ma quasi certamente agli azzurri sono stati consegnati i compiti a casa. In parole povere: vietato sbracare, quindi meglio mantenere un’accettabile condizione e magari fare del buon lavoro fisico durante le vacanze. Non è poi da escludere che ad alcuni dei ragazzi che parteciperanno all’Europeo U21 sia stato chiesto di anticipare il rientro dalle ferie e di non sfruttare dunque l’intero periodo concesso contrattualmente. Discorso che riguarda soprattutto Donnarumma, Conti, Rugani, Pellegrini, Gagliardini e Bernardeschi, tutti ormai parte integrante del gruppo della Nazionale.