Ancora Veretout: “Faremo un’ottima gara a Roma. Lafont ha personalità, Eysseric non è solo ‘da allenamento'”

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Il centrocampista francese parla dei connazionali in viola, soffermandosi anche sulla trasferta all’Olimpico. E sul sogno Nazionale.

Queste altre parole di Jordan Veretout, centrocampista viola, a La Gazzetta dello Sport.

LAFONT. «È giovanissimo eppure è arrivato a Firenze avendo disputato 100 gare in Ligue 1. Ha personalità ed è bravo con i piedi». A volte rischia? «Noi ci fidiamo di lui, sa quando rischiare il passaggio corto e quando scaraventare via il pallone».

EYSSERIC. «Due anni fa nel Nizza è stato fantastico. Nella stagione scorsa ha avuto qualche piccolo problema ad adattarsi al calcio italiano ma nelle prime partite di questo campionato è stato tra i migliori in campo. Non è un giocatore “da allenamento” come sostiene qualcuno. Lui è un giocatore forte».

LAZIO. «L’anno scorso ho segnato tre gol alla squadra di Inzaghi e ho perso. Stavolta ne vorrei fare uno e vincere. Andiamo convinti di disputare un’ottima partita». La Lazio ha perso due gare di fila. «E allora? Sono una grande squadra. Immobile la butta sempre dentro, Milinkovic è una forza della natura. Io dovrò stare attento a Luis Alberto che proverà a giocarmi alle spalle. Cercherò di averlo sempre davanti agli occhi. È abile nel servire assist».

NAZIONALE. «È un sogno che cerco di coltivare migliorando il mio calcio di giorno in giorno. Vedremo. Non ho mai parlato con Deschamps, è un grande. Ha vinto il Mondiale da calciatore e da allenatore».

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Penso abbia ragione su Lafont, fa venire qualche brivido, è giovane, ma è uno che osa, non ha paura. Ricordo di aver letto critiche ad altri portieri della Viola perché non uscivano mai.
Il ragazzo ha i numeri. E probabilmente quella giusta dose di sana pazzia che nel suo ruolo deve esserci.
Attenzione che con una difesa di mastini, i pericoli e le improvvisate del portiere sono ridotti, lo sappiamo tutti. E piuttosto mi preoccuperei che a sinistra si è scarsini, mentre a destra si utilizza un centrale trasformato.

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PeppeDiProcchio

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