Ancora Veretout: “Tifosi valore aggiunto. Non siamo stanchi: daremo il massimo per l’EL”

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Queste altre parole di Jordan Veretout, intervistato dal Corriere dello Sport – Stadio.

Dieci gol stagionali tra campionato e Coppa Italia: una bella sorpresa… «Sì e no. Ho sempre saputo di essere capace di fare gol, li ho fatti anche la scorsa stagione. E’ importante per me e per la squadra, ma la stagione non è finita. Ci sono ancora quattro gare: tocca a me continuare e segnare per aiutare la squadra».

Gol su punizione e su calcio di rigore: ha davvero un piede vellutato nei calci da fermo. «Mi alleno quotidianamente. Segnavo così da ragazzino, così come quando giocavo al Nantes, ma in questa stagione mi sono un po’… specializzato, specie dopo che il tecnico mi ha dato la responsabilità di battere rigori e punizioni. Alla luce di quanto è accaduto nell’arco di questo campionato, è stato motivo di successo: intendo continuare per aiutare la squadra ed essere sempre più efficace».

Come Platini. «E’ stato un grande giocatore, non possiamo essere messi sullo stesso piano. Io mi applico molto sul campo, è questione di carattere. Credo poi che non ci si debba addormentare, sedere sulle cose positive, perché quello che conta è giocare bene. Io ho dato il massimo per mettermi al servizio della squadra: non ci possiamo fermare ora, perché restano quattro partite e daremo il massimo per vincerle e magari davvero proseguire la nostra corsa verso il sogno europeo».

I tifosi, in particolare quelli della Fiesole, la stimano tantissimo. Ha fatto colpo subito. «Avere i tifosi al nostro fianco è importantissimo, ce lo hanno dimostrato fin dall’inizio, sostenendoci in ogni gara. Sono tutti i giorni con noi, ci danno una spinta straordinaria quando scendiamo in campo: questo è il valore aggiunto della Fiorentina. Adesso tocca a noi non deluderli: quando non andiamo al massimo ci spingono, ci stimolano, se invece facciamo bene li sentiamo con noi».

Ma la squadra è davvero stanca o ne siamo convinti solo noi giornalisti? «No, ne siete convinti voi. Non siamo stanchi, lavoriamo bene. Abbiamo giocato bene e non abbiamo vinto con la Lazio. Contro la Spal avevamo fatto la partita perfetta, 24 tiri in porta lo stanno a dimostrare: ci è mancato solo il gol. Col Sassuolo siamo stati al di sotto delle capacità, ma quello che conta è che siamo in grado di cambiare rapidamente, di reagire di fronte alle difficoltà».