Vergine: “Terza finale, segnale chiaro. Centro sportivo giovanile, rilancio della proprietà”

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Il professor Vincenzo Vergine, braccio destro di Pantaleo Corvino nel settore giovanile, ha parlato a La Nazione. Ecco le sue parole: “Essere in finale per la terza volta nel giro di un anno è un segnale chiaro. Se fossimo in un libro giallo, saremmo i colpevoli perché noi rispondiamo coi fatti, non con le parole. Tanti nel nostro mondo hanno bisogno di sbandierare modelli, noi invece ci alziamo la mattina per mettere in pratica la nostra programmazione. Non basta avere giocatori forti per essere vincenti. Prendete la Lazio, la squadra con il ranking più alto in Primavera: quest’anno non ha svolto un lavoro di pianificazione ed è retrocessa.

La Finale? Credo che già essere arrivati dove siamo ora sia un traguardo importante. Fino ad oggi abbiamo preso due pali perdendo le finali, adesso dobbiamo fare gol. Resterà in ogni caso un’annata straordinaria e ci tengo a ringraziare tutti i miei collaboratori, a cominciare da Niccolini e Cappelletti che mi aiutano setacciando il territorio toscano: grazie a loro, oggi l’80% della nostra squadra è stato fatto in casa. Centro sportivo giovanile? La famiglia Della Valle, il direttore Corvino ed il ds Freitas hanno sempre mostrato grande sensibilità per il settore giovanile, specie per le finanze da investire che ci sono state date. Ma sapere che grazie al presidente Cognigni la società si sta impegnando per realizzare un’opera così mi riempie il cuore: è il segnale di un vero rilancio da parte della proprietà.

Bigica? Emiliano è un tecnico che abbiamo scelto in virtù delle sue doti morali, umane e tecniche. Si è subito sintonizzato sulla nostra frequenza di lavoro e ci ha dato dei risultati importanti. Il rinnovo di contratto di poche settimane fa è figlio del suo impegno”.

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MoNrOo
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MoNrOo

Contando il numero di giocatori che militano tra A, B e il resto delle leghe, è stato fatto un ottimo lavoro negli anni. Se si considera che da quando venne rifatto il settore giovanile (primo anno di Corvino) si disse che ci volevano circa 15 anni per portarlo a regime, direi che stanno andando bene.
Effettivamente il grosso dei giocatori delle giovanili sono toscani, gli stranieri sono pochi e solo in Primavera; quest’anno generalmente giocavano 4 stranieri di media in Primavera.

Santa Proprietà
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Santa Proprietà

..e plusvalenza più elevate…

vedova rosicone
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vedova rosicone

E’ ufficiale siamo come l’Udinese e l’Atalanta……………….

Mr. Dr
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Mr. Dr

Magari come l’atalanta

PerseoViola
Tifoso
perseo_Viola

e allora vediamo di portarli in prima suqadra invece di cercare 18enni in europa dell’est

T da Firenze
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T da Firenze

In effetti il lavoro sul settore giovanile sembra svolto bene: in fondo la suqadra da qualche anno è davvero competitiva. Se poi chi decide non regalasse i vari Piccini, Mancini, e via dicendo, sarebbe ancora meglio…

Mr. Dr
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Mr. Dr

Dt. Vergine l’unico professionista in una società’ di dilettanti

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